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«L’insegnante è come un ramo e non può essere staccato dall’albero»

«L’insegnante è come un ramo e non può essere staccato dall’albero»

Intervista alla dirigente scolastica della ‘‘Salvo D’Acquisto’’ Velia Ceccarelli

di LUCIANO ROMEO

CERVETERI – Quando si entra nell’Istituto ‘‘Salvo D’Acquisto’’ di Cerveteri, è quasi impossibile scindere la scuola dalla sua dirigente, Velia Ceccarelli.

Scout da sempre, entra nella stanza e saluta con un sorriso, avvolta da un abito che racconta la sua semplicità.

Soprattutto in questo periodo di iscrizioni lei, che è da quasi tre anni alla dirigenza della D’Acquisto, è sempre nella sua scuola a contatto con insegnanti e studenti.

«Quando sono arrivata in questo Istituto ho capito che trovavo un buona e sana realtà – racconta la dirigente – l’idea che ho avuto sin dall’inizio, supportata dalla mia esperienza di scoutismo, è che l’unitarietà di un istituto fa la forza. Quando hai un collegio docenti che frequenta insieme i corsi di aggiornamento, docenti di infanzia, primaria e secondaria, insieme, senza differenze, con l’approccio di unione e gruppo, anche i ragazzi ne traggono i benefici.

Quando è chiaro per tutti che la dignità dell’alunno è la stessa da 3 a 14 anni, il risultato è la forza di questo istituto».

Traspare l’amore per l’insegnamento della dirigente che tra una chiacchera e l’altra parla dell’insegnante come un ramo, non può essere staccato dall’albero e ribadisce «sbagliato e obsoleto pensare che l’insegnante da solo sia importante, lo è insieme agli altri, integrato nella struttura».

La D’Acquisto è un istituto comprensivo, che raccoglie bambini dai 3 ai 14 anni, ed è proprio la scuola materna l’orgoglio della dirigente.

«La nostra scuola dell’Infanzia Tyrsenia ora Luchetti – spiega Ceccarelli – è eccezionale, anche da un punto di vista strutturale, difficilmente si trova una scuola così bella, con le aule, tutte che si affacciano sul grande giardino.

Poi c’è un gruppo docente stabile, preparato, intraprendente, il Presepe Vivente è impossibile da realizzare se non ci fosse un gruppo così coeso, che unisce docenti, bambini e genitori.

Il bambino in quell’ambiente rinforza la creatività, penso all’”Uso e riuso”.

Non esiste un angolo in quel sito dove un bambino non riesca a trovare uno stimolo creativo.

A volte, invidio le insegnanti del Tyrsenia, le trovo così appassionate, creative, intelligenti, che penso non sarei capace come insegnante dell’infanzia». Dalla materna si passa poi alla primaria dove le parole chiave sono «creatività e accoglienza» per poi passare alla secondaria di primo grado. «In questa fase – racconta la dirigente – oltre l’ordinario, in questo istituto si potenzia tantissimo la matematica, un progetto che da anni ci da molte soddisfazioni è proprio sulla matematica, un modo per potenziare la logica, l’educazione motoria con tutte le iniziative legate, la scienza, veri e propri scienziati vengono a trovarci col “camper delle scienza”, gli scambi con l’estero, quest’anno si va in Spagna e Olanda e i ragazzi spagnoli e olandesi verranno a Cerveteri».

E’ ora di salutarci e quello con Velia Ceccarelli, tuttavia, non è un saluto, ma il racconto di un sogno attraverso le parole di Gramsci: «Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza, agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza».

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