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"Acea, sulla fusione completamente ignorati gli oltre 200 comuni"

"Acea, sulla fusione completamente ignorati gli oltre 200 comuni"

Gino De Paolis (Sel) contesta la decisione che pioverà dall’alto

ALLUMIERE – Mentre in collina i residenti di Allumiere e Tolfa continuano a protestare contro i disservizi idrici a causa della società che gestisce il servizio, cioè Acea Ato 2 dalla Regione Lazio, il consigliere di Sel Gino De Paolis lancia un importante annuncio: «Oggi scadranno i termini per la valutazione della proposta di Acea spa di fondere Acea Ato2 e Acea Ato 5, gestori del servizio idrico delle province di Roma e Frosinone. Cioè ha completamente ignorato gli oltre 200 Comuni interessati da questa operazione, tra cui Allumiere e Tolfa e ora l’Autorità d’Ambito riterrà accettato per il ‘‘silenzio assenso’’ la proposta e quindi ci pioverà dall’alto la decisione» . A dichiararlo in una nota oltre a Gino De Paolis, Marta Bonafoni e Daniela Bianchi, consiglieri Si-Sel alla Regione Lazio. «È con tutta evidenza – spiegano – una operazione che aggredisce il più elementare rispetto della democrazia, che non tiene conto di quanto, dal Referendum del 2011, passando per la legge regionale n.5/2014, fino ad arrivare al lavoro in itinere sulla ridefinizione degli ambiti idrografici (p.l 238) in Regione, è stato stabilito per volontà popolare e politica. Ribadiamo che sono proprio le comunità locali a doversi esprimere sul tema della gestione dell’acqua. Abbiamo presentato una interrogazione urgente all’assessore Fabio Refrigeri: non è accettabile che si bypassi la volontà politica fin ora sostenuta dall’amministrazione. Occorre rilanciare il processo di definizione degli ambiti idrografici per stoppare ogni tentativo di fusione che va nella direzione opposta del referendum e della legge 5. Su questo, ogni altro ritardo rispetto ai tempi che ci eravamo prefissati sarebbe una colpa grave e implicitamente un’accettazione di una via contraria ai nostri intenti. In ballo c’è infatti la volontà popolare, la democrazia e il ruolo della politica. La giunta e il presidente Zingaretti intervengano subito nei confronti del consiglio regionale per affrontare la pl. 238 in tempi più che rapidi». (Rom. Mos.)

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