Pubblicato il

Campania ed Abruzzo "corteggiano" Civitavecchia

Campania ed Abruzzo "corteggiano" Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Il decreto approvato dal Cdm sulla riforma della portualità ridisegna la mappa delle Authority. Da 24 si scende a 15 autorità di sistema che sono: Mare Ligure Occidentale (Genova, Savona e Vado Ligure), Mare Ligure Orientale (La Spezia e Marina di Carrara), Mare Tirreno Settentrionale (Livorno, Piombino, Portoferraio e Rio Marina), Mare Tirreno Centro-Settentrionale (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta), Mare Tirreno Centrale (Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia), Mare Tirreno Meridionale (Gioia Tauro, Crotone, Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Messina, Tremestieri, Vibo Valentia e Reggio Calabria), Mare di Sardegna (Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, Portoscuso-Portovesme e Santa Teresa di Gallura, ma solo la banchina commerciale), Mare di Sicilia Occidentale (Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani), del Mare di Sicilia Orientale (Catania e Augusta), Mare Adriatico Meridionale (Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli), Mar Ionio (Taranto), Mar Adriatico Centrale (Ancona, Falconara, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto esclusa darsena turistica, e Ortona),Mare Adriatico Centro-Settentrionale (Ravenna), Mare Adriatico Settentrionale (Venezia e Chioggia) e Mare Adriatico Orientale (Trieste). Civitavecchia mantiene quindi la sua autonomia, ma c’è chi la ‘‘corteggia’’. «Bene riforma accorpamento porti da Napoli a Salerno ma non basta, bisogna inserire Civitavecchia per un grande hub, come ho sempre sostenuto» ha scritto su twitter, l’ex governatore campano e attuale leader dell’opposizione al Consiglio regionale della Campania, Stefano Caldoro. Il vice sindaco di Pescara Enzo Del Vecchio conferma la volontà di essere ‘‘porta dell’Est’’. «Ancona – spiega – non rappresenta l’ipotesi migliore per le prospettive di sviluppo della rete dei corridoi europei a cui guardiamo con interesse».

ULTIME NEWS