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In marcia per difendere la salute

In marcia per difendere la salute

Da Molo Vespucci al Comune in centinaia alla manifestazione contro l'inquinamento. Presente anche il sindaco Cozzolino

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – La marcia della salute fa il boom di presenze. Diverse centinaia di persone hanno sfilato in corteo per l’evento, nato da un’idea di Pierluigi Gorla, che è partito dal piazzale antistante all’Autorità portuale alle 10 per poi attraversare il porto, uscire da porta Livorno e dirigersi verso il palazzo del Pincio. Grande partecipazione di ragazzi e studenti, in prima fila con striscioni, megafoni e fischietti ad urlare e protestare contro il carbone e contro l’inquinamento. Presente anche il sindaco Antonio Cozzolino, che ha indossato per l’occasione la fascia tricolore, ed una rappresentanza dell’Amministrazione. Il corteo ha sfilato in maniera pacifica, attraversando la zona centrale di Civitavecchia fino al Comune, dove è stata consegnata, da una delegazione, una lettera al primo cittadino contenente alcune delle criticità ambientali per le quali si è protestato. Alcuni momenti di tensione per scontri verbali tra Enrico Luciani e Simona Ricotti, riguardo la possibilità di scaricare o meno il carbone, subito riportati alla calma da alcuni degli organizzatori della marcia con la richiesta di fare fronte unito contro l’inquinamento e che, nel complesso, si sono detti soddisfatti dell’affluenza e della partecipazione sentita dei ragazzi. Grande affluenza di cittadini per questa marcia della salute che sembra aver scosso dall’apatia la collettività o, quantomeno, ha fatto tornare a parlare di ambiente e di inquinamento. «Vogliamo soltanto diventare una città norma – ha detto Melchiorri – ripeteremo cose di questo genere in modo che si sviluppi un vero e proprio cambio di tendenza. Siamo fieri di questi giovani e siamo pronti a lasciare a loro il testimone dell’ambientalismo ed il futuro della città». Inoltre, di fronte al Pincio, il Movimento Ottimo Consiglio ha trasportato un carretto con alcune rappresentazioni sarcastiche dell’Amministrazione e con una riproduzione della ciminiera della centrale Enel eruttante fumo arancione: dal carretto sono poi partiti dei fuochi d’artificio. Nonostante gli episodi di contestazione ed alcuni momenti di tensione, la marcia è stata pacifica e sembra essere riuscita nel suo intento di unire la cittadinanza contro il nemico invisibile dell’inquinamento. Il Sindaco ha promesso di rispondere direttamente ed al più presto alle scuole.

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