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Mercato: a breve lo spostamento dell'ittico

Mercato: a breve lo spostamento dell'ittico

Faccia a faccia tra gli operatori e il Comune. L'amministrazione pensa ad un concorso di idee per le superfetazioni

CIVITAVECCHIA – «Che cosa avete fatto per il mercato voi altri?». Inizia con una domanda rabbiosa l’incontro tra i mercatali e l’Amministrazione, sul futuro di uno dei punti nevralgici del commercio cittadino. Banchi ancora vuoti, licenze bloccate, un ittico ancora da spostare, casette di legno, pavimentazione e un tendone non a norma. Questi i principali temi sui quali sono stati chiamati a rispondere l’assessore al Commercio Enzo D’Antò, quello ai Lavori Pubblici Massimo Pantanelli e il sindaco Antonio Cozzolino. Esasperazione palpabile sin dalle prime battute dei lavoratori, la maggior parte di loro in estrema difficoltà economica, dopo anni di attese, mancati miglioramenti e una situazione ritenuta insostenibile. Un confronto necessario dopo la protesta degli operatori alla palmetta con la Confcommercio di Roma che torna a far sentire la propria voce. «Non abbiamo un referente,- spiega una commerciante storica dele mercato- oggi non ce l’abbiamo più, poniamo l’attenzione anche su della cose che possono essere fatte nell’immediato e che renderebbero il mercato una realtà non degradata ma dignitosa, come ad esempio i bagni pubblici». Un dialogo con l’amministrazione continuo e costruttivo che ad oggi sembra essere assente. «Noi vi abbiamo votato», grida qualcuno. Le problematiche portate alla luce sono tante ma sulle macro l’Assessore Pantanelli mette le mani avanti: «Abbiamo ereditato una situazione di rapporti piuttosto complessa, frutto di una cattiva negoziazione  con la Sovrintendenza, stiamo cercando da mesi di recuperare un rapporto necessario a rimettere in moto tutto il mercato. Intanto ci impegniamo di fronte ai lavoratori a spostare a breve l’ittico, indire un concorso di idee per i box attorno alla nuova struttura, con le modifiche più adatte e percorribili dai commercianti entro Pasqua e con cambiare la destinazione d’uso a piazza XIV maggio fare in modo che diventi esclusivamente aree verde ovvero piazza e non parcheggio». Altro annoso problema il tendone e le sue l condizioni critiche. «Sulla tensostruttura- aggiunge il Sindaco- dobbiamo ben capire cosa fare, se apportare degli investimenti e modifiche per renderla a norma oppure buttarla giù, l’idea in quell’area potrebbe essere di spostarci il mercatino del mercoledì, inoltre sollecitiamo gli operatori a creare un Consorzio, unica strada per una comunicazione chiara e proficua alla risoluzione delle piccole e macro questioni».
(El.Cas)

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