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«Non farò il muro contro muro»

«Non farò il muro contro muro»

Le dichiarazioni di Stefano Massera che ha preso il posto di Paola Rocchi. «Il nostro compito è quello di far ripartire tutti i settori della città»

S. MARINELLA – Con le dimissioni di Paola Rocchi, leader della lista civica Un’Altra Città è possibile che ha lasciato il suo posto di consigliere comunale, a sedere sullo scranno lasciato libero dalla rappresentante civica è stato Stefano Massera che, nell’ultimo consiglio comunale, ha voluto ringraziare la collega di lista che, grazie ad un accordo fatto subito dopo le elezioni che hanno portato nell’assise pubblica un solo esponente di Acp, a metà legislatura gli avrebbe lasciato il posto. Presa la parola in consiglio, il neo consigliere ha dapprima preso le difese della sua collega che «nei due anni e mezzo che è stata in consiglio comunale – ha detto Massera – è stata attaccata duramente anche sul piano personale ed è stata addirittura tacciata come una antipatica, che ha solo fatto critiche verso questa amministrazione. Io la ringrazio per avermi consentito di prendere il suo posto, tanto che mi ritengo fortunato a sedere in consiglio comunale, anche se questa esperienza l’avevo fatta precedentemente. Il mio obiettivo è quello di subordinare le mie scelte in base a ciò che proporrà la maggioranza. Ci sono delle cose che vanno analizzate e si devono fare delle scelte, il sindaco ha due anni e mezzo per farle e quindi io sarò qui a verificare se sui temi importanti di questa città la maggioranza rispetta il programma. Rispetto a sette anni fa la città è peggiorata e quindi c’è la necessità di ricondurre l’attività amministrativa su temi che consentano il rilancio di quei settori che sono il fulcro dell’economia cittadina». «Vedete – ha sottolineato il neo consigliere – io non sono un politico e quindi non farò il muro contro muro con questa maggioranza. Io sono qui perché voglio fare appieno il mio dovere. Voi vi vantate di avere la maggioranza dei voti per cui siete titolati a parlare senza confrontarvi con la minoranza. Personalmente sono grato agli elettori per avermi dato questo ruolo perché è in consiglio comunale si fa la storia di questa città. Quando si studiano gli atti, bisogna sapere cosa si sta facendo e che cosa è importante fare, dovete sempre pensare che stiamo lavorando per dare a questa città un futuro. Ci sono attività economiche che sono alla frutta, il turismo non attira, l’edilizia è morta, il commercio soffre la grande distribuzione. Il nostro compito è quello di far ripartire tutti questi settori, ridando fiducia a coloro che vogliono ridare a Santa Marinella l’appellativo di Perla del Tirreno».

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