Pubblicato il

Pm 10: i sindaci Landi e Battilocchio ''preoccupati''

Pm 10: i sindaci Landi e Battilocchio ''preoccupati''

"Stiamo pagando a caro prezzo le scelte del Comune di Civitavecchia"

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – «Seria preoccupazione» è stata espressa sia dal sindaco di Tolfa, Luigi Landi, sia di quello di Allumiere, Augusto Battilocchio, dopo essere stati avvisati della mancata manutenzione delle stazioni di monitoraggio delle polveri fini di Allumiere, Monte Romano e Sant’Agostino e degli ossidi di azoto a Tolfa, nonché del fatto che tra il 26 e il 28 gennaio saranno fuori servizio anche i polverimetri ancora attivi e non potranno più essere registrate le concentrazioni di pm 10 a Tolfa. «Stiamo pagando a caro prezzo per scelte non nostre, ma del Comune di Civitavecchia e della Regione Lazio – spiega preoccupato il sindaco di Tofa, Luigi Landi – monitoriamo ogni giorno la situazione e ci sentiamo in continuazione con il sindaco Battilocchio e la prossima settimana avremo un altro incontro, ma tutto è fermo e non possiamo far nulla. Civitavecchia, dopo aver deciso di uscire dall’Osservatorio Ambientale senza pensare ai Comuni del comprensorio e poi ha consegnato tutto non si sa bene a chi. È un grosso problema e sta accadendo proprio quello che avevamo previsto tutti noi sindaci del territorio quando avevano denunciato che se il Comune di Civitavecchia avesse agito così sarebbero stati guai per tutti. Tutti noi sindaci abbiamo dato ampia e massima disponibilità, di più non possiamo fare. La Regione Lazio ci ha presentato una bozza ma l’amministrazione comunale di Civitavecchia non la vuole sottoscrivere e siamo di nuovo fermi. Il nostro auspicio è che si risolva presto questa situazione». Preoccupato e amareggiato anche il primo cittadino di Allumiere, Augusto Battilocchio. «Come andiamo ripetendo da tempo, l’uscita di Civitavecchia dall’Osservatorio Ambientale è una jattura e sta creando seri problemi a noi e ai Comuni limitrofi. L’amministrazione comunale di Civitavecchia se ne è infischiata di tutto il territorio e ha fato la sua trattativa personale con l’Enel. Siamo in attesa dell’incontro con la Regione Lazio per sapere che posizioni prenderanno e come si dovrà procedere per il controllo della qualità dell’aria. È certo che noi Comuni del comprensorio continueremo a camminare insieme e a lottare per risolvere la situzione».

ULTIME NEWS