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Riprendono i lavori al cantiere darsena nord del porto

Riprendono i lavori al cantiere darsena nord del porto

Il commissario straordinario dell'Authority Pasqualino Monti: "Un'opera strategica"

CIVITAVECCHIA – «I lavori si avviano ormai alla conclusione. Sono contento della ripresa delle operazioni nel cantiere, nonostante ci siano ancora delle cose da chiarire tra committenza e ditta». È soddisfatto il commissario straordinario dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti per il riavvio del cantiere darsena nord del porto, dopo i problemi sorti nelle ultime settimane che rischiavano di mettere a repentaglio la tenuta dell’occupazione. Un senso di responsabilità tra le parti, con il coinvolgimento anche dei sindacati, ed il lavoro è ripreso, nella mattinata di venerdì. Giovedì sera, infatti, si è svolto un tavolo a Molo Vespucci, alla presenza proprio del commissario Monti, della società Darsena Nord Civitavecchia scrl esecutrice dei lavori e dei sindacati territoriali di categoaria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.  Nel corso dell’incontro, protrattosi fino a tarda sera, è stato raggiunto l’accordo per i lavoratori che sembravano essere a rischio: ravviare da subito le lavorazioni del cantiere darsena nord e posticipare i licenziamenti a chiusura dell’opera. Prevista, inoltre, la possibilità di inserire clausole di salvaguardia occupazionale nelle future procedure di affidamento delle lavorazioni per le nuove opere, al fine di garantire continuità occupazionale alla maestranze attualmente impegnate nell’area. «Siamo ormai al 92% delle lavorazioni – ha aggiunto il commissario straordinario dell’Authority – manca poco, ma ci avviamo a conclusione per fortuna con la stessa impresa. Questo è importante. Il progetto prevede la realizzazione delle opere marittime, e credo siano pronte in sei mesi. Poi si procederà anche con la realizzazione dei piazzali, non compresi nel progetto. Ci auguriamo di vedere completato il tutto per la fine del 2016: parliamo della realizzazione di un’opera strategica». Soddisfatti anche i sindacati. «È stata scongiurata l’emorragia occupazionale, abbiamo raggiunto gli obiettivi di salvaguardia che ci eravamo prefissi e sul tavolo c’è l’impegno a concludere l’opera, con grande beneficio per l’economia del territorio e l’intera cittadinanza – hanno commentato Massimo Fiorucci della Feneal Uil di Roma, Diego Bottacchiari della Filca Cisl di Roma, Carlo Proietti della Fillea Cgil di Roma e Lazio – ancora una volta i fatti dimostrano che il confronto con le parti sociali rappresenta l’unica via per individuare soluzioni condivise. Vigileremo affinché gli impegni siano rispettati».

 

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