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«Il M5S portavoce di chi getta fango sul consorzio»

«Il M5S portavoce di chi getta fango sul consorzio»

Tondinelli interviene sulla nuova convenzione tra Comune e San Nicola

LADISPOLI – Intreviene con una replica a M5S il presidente del consorzio Marina di San Nicola Armando Tondinelli.

«Il Movimento – dichiara Tondinelli – si fa portavoce di coloro i quali da alcuni anni gettano fango sul nostro consorzio, e su chi opera al suo interno, ciò in quanto espone le stesse travisate e distorte problematiche, ricolme di bugie. Rimaniamo a dir poco perplessi nel prendere atto che una entità politica locale, pur essendo impegnata nella campagna elettorale per le amministrative del prossimo anno, dia così tanto credito a un gruppo di personaggi, ormai ben noto e circoscritto da tempo, che tenta in ogni modo di appoggiarsi, qua e là, a quelle forze politiche locali che possano amplificare le loro idee sul futuro del nostro comprensorio ma anche, come in questo caso, le loro accuse, le falsità e le illazioni mosse da tempo all’indirizzo del consorzio, molte delle quali abbiamo facilmente demolito, più di una volta, in ogni sede e occasione, documenti alla mano».

Tondinelli poi passa al settaccio punto per punto quanto dichiarato dal M5S.

«E’ totalmente falso – dichiara Tondinelli – che con la nuova convenzione vi saranno costi aggiuntivi ricadenti sui cittadini di Ladispoli. I 120mila euro l’anno verrebbero corrisposti dal Comune al consorzio a titolo di contributo forfetario alla gestione complessiva di tutti i servizi del territorio, in particolare quelli svolti per conto del Comune. E’ falso che i beni immobili del consorzio siano stati dichiarati dall’Amministrazione comunale “non a norma’’».

«E’ falso – continua Tondinelli -oltreché palesemente infondato e provocatorio il riferimento ai 600mila euro, che in 5 anni il comune verrebbe a corrispondere al consorzio. Non si deve affatto preoccupare il M5S dei dipendenti del consorzio: il loro futuro è e sarà all’attenzione costante del nostro Cda, come anche. E’ falso e anche offensivo definire “fuorilegge” la convenzione che sta prendendo forma grazie alla sinergia tra Comune e consorzio».

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