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Comune-San Nicola: cambia poco. Inadatto per la località il Consorzio stradale

Comune-San Nicola: cambia poco. Inadatto per la località il Consorzio stradale

di DANILA TOZZI

LADISPOLI -Si è parlato di Marina di San Nicola giorni fa in una riunione della Commissione Urbanistica in cui il secondo punto all’o.d.g, era l’aggiornamento sul lavoro, svolto in questi mesi dall’amministrazione con la partecipazione del Presidente del Consorzio, per la preparazione della nuova convenzione tra Comune e Consorzio di Marina di San Nicola. Molti i cittadini presenti con i lavoratori di San Nicola.

“Il Sindaco Paliotta – afferma il delegato per Marina di San Nicola, Giovanni Bellofiore – invitato dal Presidente della Commissione, Nardino D’Alessio, ha riepilogato sinteticamente le caratteristiche della Convenzione proposta. Innanzi tutto il testo proposto prevede un cronoprogramma per la cessione al Comune anno per anno della proprietà di tutte le opere realizzate entro e non oltre i prossimi cinque anni. Il mancato rispetto di tale calendario autorizzerebbe il Comune a richiedere l’intervento della autorità giudiziaria. In secondo luogo il testo tiene conto del fatto che il Consorzio di Marina di San Nicola non è un Consorzio di urbanizzazione ma un consorzio costituito tra proprietari di immobili per la manutenzione di strade ed opere comuni, realizzate in attuazione di un piano di lottizzazione o realizzate per migliorare l’habitat del territorio del comprensorio gestito e quant’altro di interesse comune dei consorziati e quindi il rapporto consortile è disciplinato innanzi tutto delle pattuizioni contenute nel proprio atto costitutivo e nello statuto. In questo contesto quindi l’amministrazione con il passaggio della proprietà si assume l’onere della manutenzione straordinaria e lascia la gestione diretta del bene al Consorzio per la manutenzione ordinaria, prevedendo in caso di gravi inadempienze da parte del Consorzio, la revoca della convenzione stessa. A tale scopo è previsto un contributo forfettario annuo di gran lunga inferiore al costo effettivo che sosterrebbe l’amministrazione stessa. La durata della convenzione è fissata fino al 31 dicembre 2020, data prevista al momento nello statuto del consorzio per il suo scioglimento naturale”.

Molti consiglieri hanno comunque espresso la volontà che lo stato del comprensorio possa continuare se non migliorare e che la durata della convenzione prevista è troppo breve. Un rappresentante di alcuni cittadini, Gianluca Firmani, invece che aveva già presentato un’ampia relazione “con osservazioni e richiesta di chiarimenti”, invitato a parlare dal Presidente D’Alessio, ha manifestato ancora una volta la richiesta di trasformazione obbligatoria/creazione di un Consorzio in Consorzio Stradale ed altre osservazioni. Paliotta però, intervenuto subito dopo, ha spiegato che il documento presentato sarà esaminato con attenzione ma ha anche chiarito che la scelta dell’amministrazione, supportata dai pareri legali, è di ritenere lo strumento del “Consorzio stradale”, inidoneo, salvo che un’assemblea straordinaria del consorzio di Marina di San Nicola non manifesti, con i quorum adeguati, la volontà di cambiare la natura giuridica del Consorzio in consorzio stradale con tutte le conseguenze che ne deriverebbero; tra cui quanto ricordato dall’Enac in un suo parere per altro consorzio, ovvero che i consorzi stradali non possono svolgere attività diverse da quelle tassativamente indicate nel d.l.lgt.1146/18 e cioè diverse dalla manutenzione, sistemazione o ricostruzione delle strade (Cass.Civ.,25.11.1981 n.6253). “In pratica- è stato precisato- la maggior parte delle attività attualmente svolte quali manutenzione del verde, delle strade, della vigilanza, dei parchi giochi, ecc. non potranno essere gestiti da un consorzio stradale”.

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