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Degrado ed incuria: città abbandonata

Degrado ed incuria: città abbandonata

Aiuole incolte, cimitero nuovo con annosi problemi, perdite idriche: tante le segnalazioni. Ieri intervento della squadra comunale a via Rodi

CIVITAVECCHIA – Degrado e perdite idriche: i due problemi che sembrano affliggere in maniera irrisolvibile Civitavecchia, specie negli ultimi tempi in cui è possibile osservare la città sfaldarsi letteralmente e perdere acqua da un manto stradale ferito dall’incuria.
Le segnalazioni sono ormai all’ordine del giorno. Si ripara una perdita e se ne apre un’altra, si mette una toppa nell’asfalto e si apre una voragine. Un tira e molla in cui gli unici a rimetterci veramente sono i contribuenti che devono fare i conti, puntualmente, con un nuovo problema: che si tratti di buche, strade poco curate, vegetazione incolta o perdite idriche.
Basta fare un giro per la città per notare lo stato di incuria in cui versa. «Una rete idrica colabrodo e senza pace – ha dichiarato il consigliere del Polo democratico Mirko Mecozzi – tempo fa il Sindaco aveva annunciato che il nuovo anno, 2016, sarebbe stato caratterizzato dalla fine dei disservizi idrici con aumenti dei picchi di pressione che i cittadini non avevano mai visto, ma sinceramente mi sembra si stia esagerando visto ce le rotture della stessa rete distributiva sono dovute proprio alle pressioni troppo elevate».
Mecozzi continua dicendo che uno dei casi più emblematici è quello della strada Mediana dove, nel tratto di via Rodi, sembra che sia presente una gravissima perdita idrica che sta sversando una grande quantità d’acqua lungo la strada. Anche via Galilei sembra essere afflitta dallo stesso problema, come segnalato da un cittadino preoccupato: «La perdita idrica è presente da oltre un anno, senza che nessuno abbia mai fatto nulla – accusa – tra l’altro è su un parcheggio per disabili». Spiega poi di essere l’assegnatario del parcheggio.
Disagi su disagi per una città colpita da una tassazione da record senza che però sia possibile vedere effettivi benefici nella vita di tutti i giorni, come ci ricordano altri contribuenti, cittadini e segnalatori: «Perdita idrica in via Nuova di San Liborio, l’acqua fuoriesce dai due tombini presenti in prossimità della rotatoria». Per non parlare della perdita su via Bandita delle Mortelle che sembra rappresentare un vero e proprio pericolo. Siamo, infatti, nel pieno dell’inverno ed è sempre presente il rischio che l’acqua si ghiacci provocando incidenti. Sembra che gli operai del Comune stiano però lavorando alle perdite maggiori, ieri quella di via Rodi. Inoltre, sempre ieri, sono state aperte le buste per la gara da 50mila euro per le riparazioni e, a breve sarà indetta la gara annuale, che dovrebbe aggirarsi sui 270mila euro.
Dunque finalmente qualcosa si sta smuovendo su questo fronte, la speranza è che non si tratti di rattoppi temporanei ma che si metta fine ai disagi arrecati ai cittadini.

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