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Guasti al software, slittano ancora gli stipendi

Guasti al software, slittano ancora gli stipendi

Municipalizzate. Ritardi anche questo mese. Rsu e rsa di Città pulita sul piede di guerra. L'Usb torna a chiedere una indagine interna

CIVITAVECCHIA – Guasti al software, problemi con le banche, difficioltà di comunicazione, ritardi nei bonifici. Ogni volta una motivazione differente, ma il risultato è sempre lo stesso: anche questo mese gli stipendi per i dipendenti delle municipalizzate arriveranno con qualche giorno di ritardo.

“Siamo alle solite. Mentre i dipendenti comunali anche questo mese prenderanno gli emolumenti correttamente il 27 del mese noi delle partecipate no – hanno spiegato tutte le rsa ed rsu di Città Pulita – probabilmente perché siamo considerati di serie B. È arrivata infatti una circolare in cui ci dicono che gli stipendi del mese corrente slitteranno per un guasto al software. Ma come mai per i dipendenti comunali il software funziona e per noi no? Abbiamo capito che stare zitti e buoni non è più possibile, proprio in virtù dell’ esperienza che ci si presenta consuetudinatamente ogni mese. Quindi, ora vedremo quando si decideranno a pagarci il nostro sacrosanto stipendio, dopo di che prenderemo le nostre decisioni in merito”.

Perché, come hanno affermato, a tirare troppo la corda si può spezzare. “E dire che i ragazzi di Città Pulita si alzano anche alle quattro e lavorano sotto le intemperie e hanno a che fare con materie non certamente profumate – hanno aggiunto i rappresentanti sindacali – non vogliamo creare diatribe fra noi e i comunali, avendo fatto il paragone iniziale, ma era un modo per far capire ai cittadini che siamo bistrattati e non presi in considerazione da questa amministrazione e dal liquidatore stesso. Nonostante il lavoro disagiato che facciamo quotidianamente, questi signori continuano a snobbarci”.

Solidarietà arriva dall’Usb Pubblico Impiego che, per la terza volta, torna a chiede una indagine interna di Comune e società, per appurare il vero motivo degli ormai consolidati ritardi nel pagamento degli stipendi e capire quindi se via siano eventuali responsabilità tecniche o amministrative.

“Sindaco, assessore al bilancio, assessore alle partecipate, liquidatori e amministratori gestori delle società, ci ascoltate si o no? – chiede il sindacato – ora la responsabilità è di tutti voi che non avete nemmeno l’accortezza di comunicare in tempo le eventuali problematiche ritardanti l’emissione dello stipendio. Era già stato detto e concordato nelle riunioni con le organizzazioni sindacali di comunicare preventivamente i disguidi tecnici per il pagamento in tempo di legge ma con il vostro silenzio si continua a bistrattare e a mancare di rispetto i lavoratori. E se adesso i lavoratori scriveranno al Prefetto cosa succederà? Chi le ferma le eventuali giustificate azioni di lotta dei lavoratori? Chiedete il rispetto delle regole – hanno aggiunto dal sindacato – e poi ai lavoratori non pagate lo stipendio per il lavoro svolto. Ora che i lavoratori non hanno colpa, ci chiediamo a chi andranno addossate le responsabilità amministrative e politiche”.

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