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Thomas, ancora una vittima della crisi

Thomas, ancora una vittima della crisi

Tarquinia sconvolta per la tragica morte del noto fotografo Tommaso Galletta. Si attende il rilascio della salma per fissare i funerali

TARQUINIA – Tarquinia sconvolta per la tragica scomparsa di Tommaso Galletta, il noto fotografo e commerciante della città, che si è tolto la vita lunedì pomeriggio lasciandosi andare su una corda legata al soppalco del suo negozio, situato nel cuore di Tarquinia. Si è chiuso dentro l’esercizio commerciale e si è lasciato morire così, schiacciato dalla paura di non riuscire a pagare quei debiti che probabilmente da qualche tempo non lo rendevano più sereno. È toccato alla moglie e ad un amico trovarlo ormai senza vita dentro il suo negozio, intorno alle 19.

Thomas, così lo conoscevano tutti in città, da tempo si lamentava dello Stato e di Equitalia; delle troppe tasse da pagare che toglievano il respiro a piccoli commercianti come lui che, da stimato fotografo, cercava di essere sempre al passo con i tempi. Aveva anche ampliato la sua attività con l’inserimento della vendita degli occhiali. Non si parla di grosse cifre, venti, trentamila euro o forse più, ma in ogni caso i debiti che non era riuscito ancora ad onorare gli toglievano la serenità e la spensieratezza che aveva sempre dimostrato con i clienti. Nella lettera lasciata ai famigliari, secondo quanto appreso, Thomas avrebbe chiesto scusa per la decisione di andarsene e avrebbe anche fatto riferimento proprio ai debiti con Equitalia.

Non si conoscono i particolari della triste vicenda. Da parte dei Carabinieri il massimo riserbo. Resta tuttavia il fatto acclarato che la crisi economica ha strappato alla vita un’altra persona onesta, così come accaduto per l’anziano Luigino D’Angelo, il pensionato di Civitavecchia che ha perso 110mila euro di risparmi investiti in obbligazioni subordinate con Banca dell’Etruria.

I funerali di Thomas ieri sera tardi non erano ancora stati fissati. La salma, a diposizione del magistrato, non era stata ancora rilasciata, anche se, a quanto appreso, non sarebbe stata eseguita l’autopsia ma soltanto l’ispezione esterna. I famigliari ieri erano pronti a celebrare i funerali già per stamane, ma con ogni probabilità dovranno attendere, a causa di procedure burocratiche, oggi pomeriggio, se non addirittura domani.

Tanta rabbia in città e sui social network per quanto accaduto: «Queste tragedie sono purtroppo all’ordine del giorno, – è lo sfogo di un cittadino -, in uno stato ‘‘strozzino’’ che uccide i suoi cittadini e pensa solo alle coppie di fatto ed alle altre cose di questo genere invece di farci uscire dalla crisi. Ma come pensano di risolvere questi che sono i veri problemi di oggi?».

Davide Perticara

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