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Nuovo look per la Porto Clementino

Nuovo look per la Porto Clementino

Dopo otto anni di situazione di semi abbandono, la Provincia di Viterbo avvia il restyling della rotatoria. Previsti interventi anche per la sistemazione di alberature e banchine lungo la strada provinciale

TARQUINIA- La strada provinciale Porto Clementino si rifa il look. Pioggia di interventi previsti dall’amministrazione provinciale. A darne notizia è il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola. «La Provincia di Viterbo – annuncia – ha avviato i lavori di sistemazione dell’isola centrale relativa alla rotatoria posta all’incrocio tra la provinciale Porto Clementino e la provinciale Litoranea del comune di Tarquinia. In particolare verrà riqualificata e messa in sicurezza l’area interna della rotatoria stradale. Sarà realizzata inoltre una fascia perimetrale pavimentata con funzione di banchina sormontabile. Contemporaneamente, verranno effettuati interventi di sistemazione delle alberature e delle banchine della S.P. Porto Clementino, tramite il taglio della vegetazione infestante e la potatura degli alberi. Il termine dei lavori è previsto entro il prossimo mese di febbraio».

Una rotatoria che nelle intenzioni del 2008, anno dell’inaugurazione, doveva essere non solo funzionale in termini di viabilità, ma anche gradevole nell’aspetto estetico. Al centro della rotatoria è stato infatti posto un vaso di bucchero realizzato dall’artista Paolo De Alexandris, che ha progettato il calice per l’occasione. Un obiettivo di abbellimento, però, mai raggiunto, visto che la rotatoria ha sempre vissuto anche nei periodi estivi, in uno stato di semi abbandono, come più volte segnalato da cittadini e visitatori. Presentata dall’allora assessore ai Lavori pubblici provinciale Rizzello, come «Un biglietto da visita per tutta la provincia. Perché oltre alla funzionalità – in grado di smaltire un traffico veicolare di circa 1.500 auto l’ora – è anche un’opera bella. Che a tutti coloro che transiteranno qui sarà chiaro che si trovano nella terra degli etruschi», la rotatoria si è dimostrata funzionale solamente allo snellimento del traffico ed alla diminuzione di incidenti. Infatti i suoi circa 60 metri di diametro, sono stati fondamentali per la viabilità del litorale e per tutta la zona costiera. In particolare questa rotatoria ha reso sicuro un incrocio molto pericoloso. Infatti, le due direttrici sostengono un traffico molto intenso durante tutte le ore del giorno e spesso si erano verificati degli incidenti. Ora resta da vedere se, a distanza di otto anni, si riesca finalmente a raggiungere anche l’obiettivo estetico e si possa così dire che sia un biglietto da visita per la città.

F. F.

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