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Piazza Grande: le Fiamme Gialle acquisiscono i documenti

Piazza Grande: le Fiamme Gialle acquisiscono i documenti

Guardia di Finanza in Comune, a Ladispoli, per prendere i faldoni del Piano integrato dell’ex campo sportivo del Cerreto. L’assessore Marco Pierini: «Non ci è stato notificato nulla»

LADISPOLI – La Guardia di Finanza, per conto della Procura della Repubblica di Civitavecchia, ha acquisito nella mattinata di ieri dagli uffici comunali di Ladispoli la documentazione relativa al piano integrato del campo sportivo del Cerreto, meglio conosciuto con il nome della società proponente, Piazza Grande srl.

A rendere noto il fatto è stata la stessa amministrazione comunale con una brevissima nota stampa.

Nonostante la notizia, tuttavia, traspare calma dall’amministrazione comunale.

«Nessuno ci ha notificato nulla – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini – la guardia di Finanza ha acquisito i documenti relativi al piano integrato. Prendiamo atto di quello che succede ma non abbiamo altro elemento. Non sappiamo neanche da cosa ha origine questa cosa, se c’è un’inchiesta o che tipo di inchiesta».

Insomma, il piano integrato Piazza Grande torna, a distanza di qualche mese dal referendum popolare nel quartiere Cerreto, a far parlare di sè.

Un progetto che sin dal suo approdo in giunta ha avuto i riflettori puntati addosso.

Le prime polemiche sono infatti nate in seno all’amministratrice della srl proponente, Luigina Ruscito, sorella del consigliere d’opposizione Piero Ruscito, per poi spostarsi sulla provenienza del terreno, un campo sportivo donato dalla famiglia Marescotti alla collettività, e passato alla società US Ladispoli tramite una sentenza di usocapione.

Le altre polemiche riguardano l’approvazione in giunta del Piano Integrato, ossia la presenza in giunta dell’assessore al Bilancio Eugenio Trani, commercialista della società Piazza Grande e consulente della US Ladispoli, nell’assemblea in cui il cda della società ha dato mandato a vendere il proprio campo sportivo.

Ed è su questi fatti, oltre all’avanzata del cemento, che il Movimento Cinque stelle insieme alle varie associazioni del territorio, si sono battuti negli ultimi mesi affinchè si fermasse il piano integrato.

Ora i faldoni del progetto sono in mano alle Fiamme gialle e si vedrà nei prossimi giorni se verranno riscontrate anomalie nell’iter di trasformazione del campo sportivo del Cerreto.

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