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Solidarietà a Cozzolino. La politica: "Abbassiamo i toni"

Solidarietà a Cozzolino. La politica: "Abbassiamo i toni"

CIVITAVECCHIA – Solidarietà è stata espressa da più parti nei confronti del sindaco Antonio Cozzolino, aggredito questa mattina. E condanne per l’episodio accaduto.

“Ogni azione che travalica il confronto politico, anche acceso, e sconfina nella prevaricazione fisica e nella violenza verbale va condannata senza indugio perché ogni forma di aggressione è un germe pericoloso che va isolato per prevenire qualsiasi contagio – hanno commentato tutti i consiglieri di minoranza – in merito a quanto accaduto stamani, stigmatizziamo l’episodio in sé ed esprimiamo solidarietà piena al sindaco a prescindere dalla dinamica dei fatti peraltro ancora non sufficientemente nota. L’episodio deve costituire per tutti noi un monito ed una sollecitazione ad abbassare i toni e a guardare con maggiore impegno e disponibilità ai problemi dei nostri concittadini. Arroccamenti, atteggiamenti di autosufficienza, indisponibilità al dialogo, da qualunque parte provengano in una situazione emergenziale che richiede il massimo coinvolgimento, possono ancor di più aggravare la distanza tra cittadini ed istituzioni. Facciamo tutti il possibile per recuperare il senso della civiltà e della comunità. Di questo abbiamo innanzitutto bisogno per fare argine ad ogni reazione, anche individuale, che vada al di là del confronto civile”.

“Voglio rivolgere al sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino la mia vicinanza e solidarietà per l’aggressione subita. Un episodio grave che merita una condanna unanime e che sono certo non fermerà il corretto processo democratico basato sul confronto ed il dialogo”. Lo scrive in un comunicato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Apprendo di un’aggressione ai danni del sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino – scrive il parlamentare del Pd Marietta Tidei – in attesa di conoscere i dettagli di questa vicenda, voglio fin da subito esprimere la mia solidarietà al primo cittadino per il gesto che ha subito. La violenza, in qualsiasi forma, non può essere mai tollerata. Mi preme però sottolineare che il clima in città si è fatto decisamente pesante e invito perciò tutti ad abbassare i toni in ogni contesto: dai social network ai dibattiti pubblici. La politica è chiamata a dare l’esempio ed è perciò fondamentale che il dibattito, rispettoso delle diverse opinioni, si possa svolgere in un contesto pacifico e sereno”.

“La segreteria e i tesserati di Idv Civitavecchia sono vicini al sindaco Antonio Cozzolino per l’aggressione fisica subita questa mattina sotto la sua abitazione a seguito di uno scambio di opinioni con un dipendente delle partecipate – ha sottolineato Massimo Mazzarini – la crisi economica della società e il ritardo nel pagamento degli emolumenti stanno scaldando gli animi a centinaia di lavoratori, i quali dovendo ottemperare agli obblighi economici per la sussistenza della propria famiglia e calati nell’incertezza del loro futuro lavorativo, alcuni subiscono una pressione psicologica alla quale non riescono a dare controllo. Resta chiaro che la discussione del futuro delle partecipate e dei suoi dipendenti, deve rimanere nell’alveo della politica e delle organizzazioni sindacali, i quali hanno l’obbligo di trovare la soluzione più intelligente al fine di salvaguardare l’occupazione. Ci auguriamo che il gesto di questa mattina sia stato un momento isolato di un lavoratore disperato e non il disegno di una intimidazione organizzata”.

“Sono venuto in questo momento a conoscenza di un atto di violenza nei confronti di Cozzolino – ha spiegato il consigliere comunale Pietro Tidei – esprimo solidarietà al Sindaco, condannando la violenza senza se e senza ma. Anche se purtroppo dobbiamo registrare in città un clima diventato ormai insostenibile”.

“Esprimo la solidarietà, mia e del Consiglio regionale del Lazio, al sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino. Mi auguro che si faccia piena luce al più presto sul grave episodio di cui è stato vittima questa mattina”. Lo scrive in una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori.

“Giunga al Sindaco Antonio Cozzolino la mia completa e incondizionata solidarietà per l’episodio cui è stato vittima questa mattina – solidarietà arriva anche dal consigliere regionale SeL Gino De Paolis – il clima di tensione sociale che purtroppo si respira in città non giustifica in alcun modo il ricorso a forme di violenza, che resta sempre ingiustificabile anche se accennata o intenzionale. Occorre la responsabilità di tutti, politica in testa, per ricondurre il dibattito in un contesto di civiltà e rispetto di ogni opinione, ma ancora di più c’è bisogno di un impegno straordinario per disinnescare alla radice i problemi che nascono principalmente dalla incertezza nel futuro”.

“Volevamo esprimere la nostra solidarietà al sindaco Antonio Cozzolino vittima questa mattina di uno spiacevole episodio , augurandogli di non aver subito conseguenze: un episodio disdicevole qualsiasi fossero le motivazioni”. È il commento di Forza Nuova.

“Esprimo la mia solidarietà al sindaco Antonio Cozzolino per l’aggressione subita questa mattina all’esterno della propria abitazione. La democrazia e la volontà politica si esprimono attraverso il voto e non con atti di violenza. La democrazia va rispettata. Mi auguro che si faccia chiarezza per l’interesse della collettività”. Commenta così il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci.

“Abbiamo appreso dalla stampa dell’atto increscioso accaduto al Sindaco Cozzolino; le rsa e rsu di Hcs, Città Pulita, Argo ed Ippocrate esprimono piena solidarietà al Sindaco per l’accaduto, ed allo stesso tempo condannano con forza qualsiasi atto di violenza”.

“In qualità di coordinatore del M5S di Ladispoli – ha spiegato Antonio Pizzuti Piccoli – esprimo solidarietà, a nome di tutto il gruppo, al sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino. In attesa di apprendere le motivazioni del gesto, ci preme evidenziare come da mesi si stia assistendo ad un clima di caccia alle streghe contro l’Amministrazione pentastellata da parte delle altre forze politiche. Anche alla luce dei fatti di oggi, auspichiamo il pronto ritorno ad un confronto onesto e civile tra le forze politiche nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini di Civitavecchia”.

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, condannando fermamente l’aggressione che ha subito questa mattina”. A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, responsabile della Uil di Civitavecchia. “Aggredire un Sindaco – prosegue Turchetti – significa anche aggredire un’istituzione. Un atto che non si può tollerare. Il dialogo e il confronto pacifici sono gli unici strumenti ammissibili in un contesto democratico che si mantiene vivo solo in questo modo. L’aggressione – conclude Giancarlo Turchetti – non solo non risolve niente, ma mette in discussione la democrazia stessa”.

“Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco Cozzolino per  l’aggressione subita questa mattina nei pressi della sua abitazione. Un episodio di violenza inaccettabile da condannare con forza e sul quale mi auguro si faccia chiarezza al più presto”. Così il deputato Pd, Emiliano Minnucci.

“Apprendiamo dalla stampa di un’aggressione ai danni del Sindaco Cozzolino. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e la nostra vicinanza alla sua persona e alla famiglia – lo dichiarano i Giovani democratici – la violenza, in ogni sua forma, non è accettabile e non può essere considerata una soluzione ai problemi né può essere giustificata in alcun modo. La discussione politica, anche se aspra, non può essere sostituita con la violenza fisica o verbale. Ci auguriamo che i toni vengano abbassati e che si torni a svolgere il dibattito in un contesto civile e pacifico anche, e soprattutto, per il bene dei lavoratori e dei cittadini”.

Anche il circolo di Civitavecchia di Sinistra Ecologia e Libertà esprime solidarietà incondizionata al Sindaco. “Al  di là delle motivazioni, che sembrerebbero derivare dall’esasperazione di un lavoratore per ritardi nei pagamenti degli emolumenti da parte delle società partecipate del Comune – hanno spiegato – si riafferma che esclusivamente con la disponibilità al confronto, al dialogo e all’ascolto, si possono trovare soluzioni alle problematiche che stanno immobilizzando il Comune e che, il ricorso alla violenza di ogni tipo, costituisce un deleterio imbarbarimento dei rapporti che lascia scivolare in secondo piano la risoluzione delle criticità che attanagliano la nostra città. Quanto accaduto, evidenzia anche tutta l’urgenza di dover pervenire alla risoluzione dei problemi di funzionamento delle Società partecipate del Comune, sia per assicurare la giusta tranquillità ai rispettivi dipendenti nel percepire con puntualità le retribuzioni, che per rendere la  qualità dei servizi, all’altezza delle aspettative dei cittadini che li rimborsano”.

“La violenza non è mai accettabile in nessuna forma, nè fisica nè verbale – hanno aggiunto dal Pd – il clima che si sta creando in città sta diventando insostenibile e dovremmo impegnarci a tutti ad abbassare i toni della discussione politica”.

Si unisce al coro di solidarietà anche Vittorio Petrelli, a nome del il movimento civico “Ripartiamo dai cittadini”. “È un episodio che si registra in un momento di profondo malessere comune alimentato, da un lato – ha spiegato – da una generalizzata sfiducia nelle istituzioni da parte dei cittadini e, dall’altro, da un sempre minor dialogo tra le parti politiche e sociali che dovrebbero garantire alla collettività i giusti punti di riferimento. Nulla però che possa giustificare la violenza o lo scontro fisico, soluzioni da condannare sempre e poste in essere esclusivamente da chi si pone al di fuori delle regole più elementari del vivere comune. Rinnoviamo quindi al  sindaco Cozzolino i migliori auguri di pronta guarigione e  di ritornare al più presto alla guida della città”.

“Sono tempi difficili per il sindaco Antonio Cozzolino – hanno spiegato da Forza Italia – ma a lui, innanzitutto, deve andare la nostra solidarietà perché ogni atto di violenza va condannato con forza sempre e comunque. È vero d’altronde che la lettera di richiamo ai dipendenti delle società partecipate, fatta giungere solo perché questi avevano chiesto lumi sulla sorte dei loro stipendi, è stato solo l’ennesimo errore di una giunta che non riesce ad ascoltare nessuno e che anzi, spesso e volentieri, si lancia in un terreno di scontro contro interi settori della città. Sbaglio particolarmente odioso perché perpetrato ai danni di persone con famiglie alle spalle cui era stato ritardato il pagamento dello stipendio”.

La Cna di Viterbo e Civitavecchia manifesta solidarietà al sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, dopo l’aggressione di questa mattina. “Il mondo delle imprese che rappresentiamo – afferma Alessio Gismondi, presidente territoriale dell’Associazione – considera intollerabile qualsiasi forma di violenza. Le difficoltà che la nostra città vive non possono essere ignorate, ma non giustificano in alcun modo episodi come quello, gravissimo, di oggi. Richiedono, anzi, che prevalgano il dialogo e la volontà di condivisione delle scelte per migliorare la vita della comunità. Cna condanna dunque, con fermezza, ciò che è accaduto ed esprime al sindaco Cozzolino la propria solidarietà”.

“A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo la solidarietà al sindaco Cozzolino – lo afferma il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta – la violenza non ha giustificazioni di alcun tipo e deve prevalere sempre il confronto basato sul rispetto delle persone e delle istituzioni”.

“Apprendiamo con preoccupazione la notizia dell’aggressione subita questa mattina dal sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino. Esprimo la solidarietà mia, del presidente Maurizio Stirpe e di tutta Unindustria al sindaco Antonio Cozzolino. Ci auguriamo che venga fatta presto chiarezza su questo gravissimo episodio di cui è stato vittima. Qualsiasi forma di violenza è sempre inaccettabile ed intollerabile”. Lo dichiara, in una nota, Stefano Cenci Presidente sede Unindustria Civitavecchia.

“A nome mio e di tutto il Movimento 5 Stelle, esprimo la mia totale solidarietà al nostro amico e Sindaco Antonio Cozzolino, aggredito questa mattina proprio sotto casa. Antonio è un perfetto rappresentante del M5S – ha spiegato il capogruppo del M5S Elena D’Ambrosio – un cittadino prestato alla politica e messosi in gioco in prima persona per rappresentare e risollevare una città che è stata massacrata da decenni di mala amministrazione. Che venga colpita la persona fisica, in maniera vile e ignobile, è decisamente inaccettabile. I consiglieri del M5S si stringono in un caloroso abbraccio intorno ad Antonio e lo invitano a resistere alla violenza fisica come a quella mediatica e verbale. Siamo certi che non abbia pensato neanche per un secondo di cedere a questa deriva fascista. Antonio, il Movimento 5 Stelle e la città sono con te”.

“Stamattina hanno aggredito e malmenato il nostro Antonio Cozzolino sindaco Civitavecchia. Non conosciamo le motivazioni dell’aggressione ed è stata sporta denuncia. Antonio sta amministrando un Comune bellissimo – ha commentato il parlamentare del M5S Luigi Di Maio – divorato da partiti di destra e di sinistra che lo hanno ridotto in ginocchio. Dobbiamo stargli vicino, sta risanando un Comune indebitato fino all’osso che restituiremo ai cittadini come avevamo promesso. Ci siamo presi la responsabilità di farlo e lo faremo. Stiamogli vicino e difendiamolo dalla campagna di odio nei suoi confronti. Continua così Antonio. Siamo tutti con te”.

“L’aggressione brutale ed inaspettata subita stamani dal sindaco ed amico Antonio Cozzolino è un atto indegno”. Lo ha sottolineato il presidente del consiglio comunale Alessandra Riccetti. “Va condannata perché è un’azione vile in quanto diretta a chi ha deciso con forte senso di responsabilità di dare il suo contributo, sacrificando la famiglia, per migliorare le condizioni disastrose della nostra città – ha spiegato – con impegno quotidiano, in un Comune senza risorse economiche, deve cercare di risolvere le enormi problematiche che questa Amministrazione in carica di sicuro non ha creato. Anzi, credo che questa è la conferma delle scelte coraggiose che il Sindaco Cozzolino ha dovuto fare, tagliando nettamente con il passato. Passato che è stato caratterizzato dal clientelismo, dalle promesse e dai proclami. Cozzolino agisce con fermezza, tralasciando le logiche del consenso, concentrandosi esclusivamente sul bene dei cittadini tagliando sprechi, compiendo scelte dolorose per risanare il bilancio e scelte lungimiranti, che spesso trovano resistenze, per dare un futuro alla nostra città. Esattamente come dovrebbe comportarsi sempre un vero “Politico”. Questo episodio ignobile dovrebbe far riflettere tutti, è necessario evitare di inasprire gli animi ed allo stesso tempo dovremmo prendere atto dei rischi che corrono gli amministratori tutti i giorni per svolgere il loro compito. Condanno dunque qualsiasi atto di violenza e l’ipocrita solidarietà. Caro Antonio è difficile comprendere questo gesto infame quando si amministra con onestà, tieni duro e non mollare. Io e tantissimi cittadini siamo con te! Esprimo piena solidarietà a tutta la tua famiglia”.

Il sindaco di Tolfa Luigi Landi esprime la sua solidarietà al primo cittadino di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, aggredito questa mattina da un uomo. “Personalmente ed istituzionalmente voglio esprimere la mia vicinanza e quella di tutta l’amministrazione di Tolfa ad Antonio – ha detto Landi – per il gesto di violenza di cui è stato vittima questa mattina. Ancora una volta ci troviamo a dover commentare vicende spiacevoli che vedono protagonisti amministratori del territorio: si tratta di fatti intollerabili, che continuano a ripetersi offendendo la democrazia e le istituzioni”.

Solidarietà al Sindaco anche da parte della Filt Cgil e della Cpc.

“Abbiamo appreso la notizia dell’aggressione fisica nei confronti del Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, aggressione che, come riportato da alcuni organi di informazione, sembrerebbe essere stata perpetrata da un dipendente di una delle Società partecipate dal Comune. Siamo fortemente dispiaciute per quanto occorso al primo cittadino, a cui diamo la piena e totale solidarietà come uomo prima di tutto e, poi, come massima istituzione del territorio, augurandogli la piena e pronta ripresa delle proprie attività quotidiane”. Così in una nota, CGIL Roma e Lazio, CISL Roma Capitale e Rieti e UIL Roma e Lazio. “Allo stesso tempo, prendiamo le distanze da tali comportamenti, che vanno assolutamente stigmatizzati e circoscritti al singolo episodio di un singolo soggetto, senza quindi generalizzazione alcuna, sottolineando come qualsiasi tipo di confronto ed ogni diversa posizione, in ordine alla vertenza municipalizzate di Civitavecchia, vada sempre mantenuta nei termini del massimo rispetto della persona, della diversità di opinioni e di ruoli. Pertanto, respingiamo e condanniamo con forza l’episodio di questa mattina e più in generale ogni tipo di aggressione e violenza, sia fisica che verbale, auspicando che quanto prima possa riprendere un confronto costruttivo e soprattutto risolutivo con l’Amministrazione sulla vicenda municipalizzate di Civitavecchia, invitando, nel frattempo, tutti gli “stakeholders” ad un rasserenamento dei toni”.

 

 

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