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Derivati, il Comune dà l'incarico all’avvocato del Segretario Generale

Derivati, il Comune dà l'incarico all’avvocato del Segretario Generale

Il 30 dicembre scorso per cercare di recuperare parte dei 30 milioni per gli swap affidata la consulenza ad un legale di Lecce. Pellegrino ha già rappresentato Caterina Cordella al Tar. Riceverà 10.000 euro e il 3% di quanto farà risparmiare al Pincio

CIVITAVECCHIA – Sarà un avvocato del foro di Lecce, il figlio del senatore Pellegrino, a suo tempo presidente della Commissione Stragi, a tutelare gli interessi del Comune di Civitavecchia nella importantissima battaglia legale nei confronti della Nomura International di Londra, che nel 2003 svolse il ruolo di advisor per l’analisi del debito comunale e la gestione attiva dello stesso l’organizzazione e collocamento di uno o più eventuali ‘‘Boc’’ e operazioni di cartolarizzazione e selezionò Nomura Derivative Products Inc.quale controparte per operazioni sui derivati, che poi rimodulò le posizioni debitorie del comune di Civitavecchia tramite una complessa operazione di swap. Il Comune, sulla base dei tassi di mercato attesi, di qui al 2021 dovrebbe restituire oltre 30,6 milioni di euro. Il Sindaco ha ricevuto mandato alla Giunta a costituire in giudizio il Comune, chiamando in causa l’advisor.

E il giorno stesso gli uffici hanno proceduto a dare l’incarico direttamente all’avvocato Gianluigi Pellegrino, con studio a Roma, ma facente parte del Foro di Lecce ed iscritto, per poter ricevere l’incarico, nell’Elenco degli Avvocati del Comune di Civitavecchia istituito la scorsa estate.

Fin qui nulla di strano, anche se, visto che si tratta di una materia molto specialistica, ci si sarebbe attesi che il Comune optasse per un professionista che nei mesi scorsi aveva proposto al Pincio di fare causa a Nomura, sulla scorta di una serie di successi ottenuti in Tribunale per diversi altri comuni d’Italia. Invece, è stato scelto un esperto in diritto pubblico e amministrativo, molto noto per alcuni casi precedenti, ma di cui si ignorano precedenti esperienze in cause con banche internazionali su contratti di advisor per prodotti di ingegneria finanziaria e derivati. 

Le sue vittorie più conosciute sono quelle con la sentenza della Cassazione che ha inguaiato il governatore della Campania, De Luca. Tra le sue “vittime” anche Berlusconi, Alemanno e la Polverini, con il caso della famosa esclusione della lista del Pdl alle regionali del Lazio.

Ma tutto questo che c’azzecca con Civitavecchia? Perché uno del calibro di Pellegrino che si vanta di «smascherare le furbate dei politici» si iscrive all’elenco del Pincio?

L’unico legame che si può rintracciare dalla rete è che l’avvocato è di Lecce, come la segretaria generale Caterina Cordella. Ma che soprattutto è proprio il suo avvocato, almeno fin dal 2013. Essendosi potuta iscrivere con riserva al corso di specializzazione per idoneità a Segretario Generale di fascia A dopo aver impugnato al Tar la graduatoria, che l’aveva vista esclusa, essendo arrivata 287esima su 200 posti inizialmente disponibili.

Ora, probabilmente non è un caso che il 30 dicembre tutti gli atti con l’avvocato Pellegrino portino la firma del vice-segretario generale. Resta comunque almeno la questione di opportunità di un tale affidamento di incarico, da 10.000 euro, oltre al 3% degli importi che il Comune eventualmente risparmierà, rispetto agli oltre 30 milioni ancora da pagare a Nomura. Per una amministrazione che ogni giorno impartisce a chiunque lezioni di moralità, opportunità e conflitti di interesse, sicuramente è tema su cui riflettere.

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