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Ladispoli, contestazioni per oltre 100mila euro

Ladispoli, contestazioni per oltre 100mila euro

Il Comune ha transato con società e professionisti che nei mesi scorsi hanno presentato ricorso per lavori eseguiti

LADISPOLI – Circa 115.000 euro è l’importo che il Comune di Ladispoli ha dovuto pagare per dei lavori svolti da società e professionisti che avevano nei mesi scorsi ricorso legalmente nei confronti del Comune. Nella fattispecie, sarebbero due le tipologie di lavori svolti per i quali le ditte hanno presentato fattura. La prima riguarda dei lavori svolti sul litorale costiero; la seconda una consulenza per percorsi di mountain bike nel Bosco di Palo. Ma è soprattutto la prima questione che ha portato l’ente a pagare le ditte prima della chiusura del procedimento giudiziario avviato dalle stesse. Per lo stesso lavoro riguardante opere sul litorale, addirittura tre società avrebbero vantato prestazioni svolte per complessivi 130mila euro. Il Comune inizialmente aveva dato mandato al sindaco di costituirsi in giudizio contro la Impredor srl, la Idramar srl, e la Valentina srl. Probabilmente però i ricorsi dell’amministrazione hanno preso una brutta piega, al punto che il Comune ha convenuto con le società di transare l’importo prima di arrivare a giudizio sborsando quindi 110.000 euro. In questo caso sembra che i lavori fossero stati regolarmente commissionati dal Comune, ma sono stati successivamente contestati. Di tutt’altra natura, invece, la spesa di oltre tremila euro contestata da un agronomo professionista per una consulenza sui percorsi in mountain bike presso il Bosco di Palo. In questo caso, sembra infatti che il professionista sia stato chiamato senza alcun mandato formale a svolgere una relazione e per questo successivamente ha fatto regolare parcella all’ente. La spesa è andata a ricadere nella fattispecie dei debiti di fuori bilancio. Resta da chiarire la natura dell’incarico. A svolgere infatti l’attività di mountain bike all’interno dell’area, non sarebbe il Comune stesso, ma un’associazione che avrebbe quindi giovato del lavoro del professionista. L’associazione avrebbe anche legami con amministratori comunali.

Maurizio Marrale

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