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«Una maggioranza che procede senza visione né unione»

Grande partecipazione alla convention di Acp

Grande partecipazione alla convention di Acp

S. MARINELLA – Grande partecipazione di pubblico alla “convention” della lista civica ‘‘Un’Altra Città è Possibile’’ a cui hanno partecipato tanti cittadini, ma anche tanti giovani e diversi rappresentanti di tutte quelle forze politiche e sociali che oggi fanno opposizione alla giunta Bacheca. «L’obiettivo – secondo i responsabili di Acp – è stato centrato, perché abbiamo illustrato ai convenuti il lavoro svolto dalla nostra lista civica e il senso della staffetta Rocchi, Massera in consiglio comunale, ma anche lavorare per collaborazioni politiche solide e ampie fra le forze che attualmente si oppongono al malgoverno di Bacheca, ricordando che, nell’ultimo anno, Acp ha collaborato con Sel e l’associazione È Possibile, con un’impostazione progettuale e rivolta al futuro». «Quanto al passato – dice l’ex consigliera Paola Rocchi – quello che abbiamo visto in questi due anni e mezzo è stato il lavoro di una maggioranza che procede senza visione, né unione. Ognuno va in ordine sparso, mentre si accumulano ritardi mai casuali, ma sempre legati a scelte politiche. E poi inefficienze e la frequente impressione che ciò che più interessa Bacheca e i suoi, non sono i bisogni della città, ma favorire gli amici e mantenersi il potere». Nella sua relazione, Massera ha proposto uno sguardo dall’alto e lo sforzo di un giudizio esterno. «Guardiamo Santa Marinella – dice il neo consigliere – in tutti i suoi aspetti e chiediamoci cosa è cambiato e cosa è migliorato negli ultimi anni? La risposta non può essere solo che la colpa è della crisi economica. La verità è che siamo peggiorati in tutto, persino nel sentimento verso questa città. La Perla imbruttisce e noi l’amiamo di meno». Ma Stefano Massera non ha proposto solo uno sguardo generale. Sulla Passeggiata al Mare e il sottostante stabilimento balneare Perla del Tirreno, è entrato nello specifico, ricordando che «in conseguenza di un contestato ritardo nei lavori di ristrutturazione del 2014 – afferma Massera – mancano all’ appello 50mila euro del canone di quell’anno. La scelta di avviare un project financing senza bando per la ristrutturazione della Passeggita, appare poi incomprensibile. Sono arrivate solo due proposte e ciò induce il cittadino a sospettare che sia già tutto previsto». Fra le domande del pubblico, c’è stato chi ha chiesto cosa succederà nel dopo Bacheca e l’eventuale rinvio a giudizio per una recente vicenda giudiziaria «Non abbiamo avuto il tempo di rispondere – conclude Massera – ma a nostro giudizio il pericolo maggiore per Bacheca e per coloro che credono ancora nei suoi metodi, più che della Procura, sta nelle assemblee come quella di oggi». (Gi.Ba.)

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