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Battilocchio: "Difficile, ma entusiasmante sfida per il Myanmar"

Battilocchio: "Difficile, ma entusiasmante sfida per il Myanmar"

TOLFA – Da domani prenderanno il via le operazioni ufficiali di insediamento del nuovo parlamento della Repubblica del Myanmar che, dopo diversi decenni di dittatura militare, si è aperto negli ultimi anni fino a giungere alle elezioni dello scorso novembre, che hanno visto il trionfo di Aung Sang Suu Kyi, premio Nobel per la pace e perseguitata politica per un lungo periodo. Alessandro Battilocchio, che si occupa, in collaborazione con Parlamento ed Istituzioni locali, da diversi anni del Paese, si è recato per due lunghi periodi nel 2015 in questo Stato asiatico per seguire il percorso pre-elettorale. Tra l’altro, in quella occasione, si sono gettate le basi per un rapporto di amicizia in lingua inglese tra due scuole superiori del nostro comprensorio ed istituti birmani.

“Inizia una fase faticosa ma davvero entusiasmante per il Myanmar che ha ormai intrapreso il cammino verso la democrazia ed i diritti. E’ uno Stato dalle potenzialità enormi, con un territorio vasto quanto Francia e Gran Bretagna, oltre 60 milioni di abitanti, un sottosuolo ricco e bellezze naturali che possono rappresentare un volano incredibile. Soprattutto, tra la popolazione, ho trovato una straordinaria voglia di rialzare la testa e di guardare avanti con ottimismo in particolare nei giovani, preparati e motivati. Sarò di nuovo in Myanmar dopo la Festa dell’Acqua ed avrò modo di proseguire il percorso con i nuovi parlamentari ma anche di continuare a rinforzare i legami di scambio con il nostro territorio. Ma oggi, soprattutto, mi sento di rivolgere un augurio sincero di prosperità a questa terra e di buon lavoro alla leader Aung Sang Suu Kyi, alla quale il popolo ha affidato, con voto plebiscitario, il timone del Myanmar, pur con le limitazioni ancora previste nella Costituzione”, ha dichiarato Alessandro Battilocchio.

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