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Authority: Monti rimane commissario

Authority: Monti rimane commissario

Il numero uno di Molo Vespucci guiderà l'ente fino alla nomina del nuovo presidente dell'Autorità di Sistema portuale

CIVITAVECCHIA – Si è fatto attendere diversi giorni. Alla fine, nel pomeriggio, è arrivato il decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio che dispone la nomina di Pasqualino Monti a commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. È stata scelta quindi la strada della continuità, con Monti che guiderà l’ente fino alla nomina del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale. L’incarico è indicato per un periodo non superiore a 6 mesi, così come previsto dalla normativa vigente. Il commissario terrà una conferenza stampa lunedì pomeriggio, alle 15, con l’intento di fare chiarezza su quanto accaduto nelle ultime settimane.

In effetti il primo incarico da commissario straordinario di Pasqualino Monti era scaduto negli ultimi giorni di gennaio. Inizialmente il rinnovo, per lui, sembrava cosa fatta. Pochi giorni e sarebbe arrivata la firma del Ministro. Una prassi, una decisione tecnica che però non è arrivata subito. E proprio il ritardo avrebbe contribuito ad alimentare un clima di incertezza, e di veleni, proprio su Molo Vespucci.
Cosa è accaduto? Perché quasi due settimane di attesa per la firma del decreto? A quanto pare, infatti, uno dei personaggi che già in passato aveva presentato esposti sull’operato dell’ex presidente dell’Authority (che si sono sempre rivelati, alla prova dei fatti, del tutto inconsistenti e quindi evidentemente facenti parte di una strategia studiata a tavolino per ‘‘far fuori’’ Monti) questa volta ha diffidato il ministro Delrio dal procedere con la nomina del Commissario per quanto contenuto nella relazione della Corte dei Conti inoltrata il mese scorso, come da prassi, ai Presidenti di Camera e Senato. A quel punto il numero uno delle Infrastrutture ha chiesto un parere anche all’Avvocatura dello Stato. E avrebbe atteso proprio questo per avere un quadro chiaro della situazione e procedere poi con serenità alla nomina del commissario.

Fino a ieri, e per circa una settimana, si sono rincorse voci, diverse l’una dall’altra, che vedevano da un lato Monti riconfermato come ‘‘traghettatore’’ dell’ente, dall’altro estromesso dall’incarico, con la nomina invece del comandante del porto Giuseppe Tarzia alla guida dell’Autorità Portuale, per il tempo necessario ad individuare il nuovo presidente. Presidente, in questo caso, non più dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, ma dell’Autorità di Sistema Mar Tirreno Centro-Settentrionale. In questi mesi, infatti, si dovrebbe concludere l’iter definitivo per la riforma del sistema logistico e portuale.

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