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Centraline: il Ministero dell'Ambiente chiede chiarimenti

Centraline: il Ministero dell'Ambiente chiede chiarimenti

Osservatorio. Enel, Comune di Civitavecchia e Regione Lazio interpellati con urgenza sul funzionamento della rete

CIVITAVECCHIA – Un aggiornamento urgente sulla vicenda delle centraline per il controllo della qualità dell’aria. È quello che ha chiesto il Ministero all’Ambiente ad Enel, in quanto destinataria della prescrizione contenuta nel decreto Via 2003, al Comune in quanto proprietario della rete e alla Regione Lazio in quanto competente in materia di qualità dell’aria.

All’indomani dell’uscita del comune di Civitavecchia dal Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale, con le conseguenti critiche da parte degli altri comuni del comprensorio e dell’incertezza sul futuro della rete e delle centraline, che il Pincio vorrebbe far passare sotto la gestione di Arpa, è il Ministero all’Ambiente a chiedere ulteriori chiarimenti e garanzie. Anche perché, come più volte sottolineato, proprio l’esercizio della centrale è condizionato al corretto funzionamento delle centraline. Dal 1° gennaio la manutenzione della rete è sospesa e nessuna valida più i dati: cosa accade? Al di là dei tavolo in Regione il Ministero vuole sapere, e con una certa urgenza, come stanno le cose e quale strada sia stata intrapresa. 

 

 

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