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Disservizi Cotral: via alla petizione

Disservizi Cotral: via alla petizione

ALLUMIERE – Genitori sul piede di guerra ad Allumiere e Tolfa per i nuovi disservizi Cotral: ritardi  poche corse. Le famiglie, stanche di promesse ed annosi problemi, hanno lanciato una petizione, con annesso tam tam su Facebook. «I ragazzi di Tolfa, La Bianca ed Allumiere che frequentano gli istituti di istruzione superiore a Civitavecchia sono svantaggiati – si legge nel documento  – il servizio Cotral è peggiorato e non se ne può più. Gli studenti ogni mattina arrivano ogni giorno a scuola in ritardo; escono dalle scuole alle 12 o alle 13 ma non arrivano a casa prima delle 14,30-15 perché i pullman non sempre passano o sono pieni come l’uovo e non possono caricare tutti gli studenti. Quale è l’alternativa? La propria macchina con un consistente aggravio di spese per noi famiglie che abbiamo pagato l’abbonamento annuale». Le famiglie denunciano anche: «Di anno in anno gli abbonamenti subiscono degli aumenti che non vanno di pari passo coi miglioramenti, anzi più passa il tempo e più la situazione peggiora». Autobus obsoleti, poche corse, disagi dei trasporti, ma non solo: a tutto questo si unisce anche il problema della cattiva condizione della strada Tolfa-Civitavecchia. «Auspico che tutte le parti in causa – ha spiegato un residente di Tolfa, Antonio Marino – possano quanto prima possibile trovare le idonee azioni per porre fine ai disagi che sono a carico dei più deboli, ossia giovani studenti e noi poveri genitori. A quanto pare le due amministrazioni si sono attivate ma hanno fatto meno della metà del loro dovere: a questa situazione di estremo disagio, a questo ennesimo disservizio non ci si doveva proprio arrivare. È possibile che gli studenti di Tolfa, La Bianca e Allumiere con questo palese peggioramento del trasporto pubblico Cotral debbano rientrare tutti i giorni a casa con pesante ritardo e fra gravi disagi? Non sono figli anche questi? Perché non vengono protetti? Eppure noi famiglie abbiamo provveduto a pagare un abbonamento annuo e prima ancora balzelli e tasse varie allo Stato, Regioni e Comuni e questo in cambio di quali servizi?»
Rom. Mos.

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