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Turismo, occorre innovare e rafforzare le attività di promozione

Turismo, occorre innovare e rafforzare le attività di promozione

Tarquinia. Faccia a faccia lunedì tra l’amministrazione comunale e gli operatori della città. L’assessore Sandro Celli si dice soddisfatto: «Massimo impegno a collaborare per fare sistema»

TARQUINIA –

TARQUINIA – I consiglieri comunali di centrodestra lo avevano già rimarcato: il turismo a Tarquinia è una chimera, un settore tutto da ripensare e rilanciare. Così tanto, da dare una sonora bocciatura alla politica del sindaco Mauro Mazzola e dell’assessore Sandro Celli, definita senza mezzi termini «perdente». Proprio il titolare del Turismo, forse incalzato dalla pressione politica, ha deciso di prendere in mano la situazione, convocando una riunione tra l’amministrazione comunale e gli operatori del settore. Un incontro definito dallo stesso assessore Celli, «molto positivo», nel corso del quale, insieme al responsabile dell’Infopoint Andrea Trincanato, l’amministrazione ha analizzato, alla presenza di oltre 40 tra albergatori, ristoratori e commercianti della città, una strategia condivisa di promozione di Tarquinia e illustrato le iniziative messe in campo dal Comune. «Per accrescere la competitività, – ha affermato l’assessore Celli – un ruolo di primo piano lo devono avere gli operatori. Da parte nostra, come amministrazione, ci sarà sempre il massimo impegno a collaborare per fare sistema e a sviluppare progetti». Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza di innovare e rafforzare le attività di promozione turistica, come fatto in occasione dell’Expo di Milano, con il progetto ‘‘Experience Etruria’’, e del piano della Regione Lazio ‘‘Sistemi Città di Etruria’’ per promuovere la città, nell’ambito dei siti Unesco, attraverso la creazione di un’immagine coordinata degli Etruschi che ha visto l’installazione di una cartellonistica nelle stazioni, negli aeroporti e nei principali raccordi stradali della regione, la realizzazione di materiale divulgativo e del brand ‘‘Città d’Etruria’’. Si è poi posto l’accento sugli strumenti realizzati dall’amministrazione per l’informazione e i servizi al turista come il sito internet (a breve on line una versione rinnovata), l’infopoint, le guide e la segnaletica con codice Qr, di cui è in corso un aggiornamento. La riunione è stata anche l’occasione per annunciare l’organizzazione di due attività: la prima rivolta a “instagramers” e “blogger” su Tarquinia; la seconda rivolta agli operatori sull’uso dei social network. Per il centrodestra resta necessaria una politica che garantisca l’incremento dei turisti.  «Nel 2011 fu realizzata una cartellonistica basata sul QR code che è costata molti soldi, eppure le presenze turistiche nella nostra cittadina sono crollate – hanno detto nei giorni scorsi i consiglieri comunali di centrodestra – in base ai dati pubblicati dal Ministero dei beni culturali: Tarquinia sito Unesco, territorio che dal punto di vista strategico-culturale dovrebbe collocarsi all’apice del gradimento dei visitatori, risulta fanalino di coda dell’intera Tuscia, dimezzando le visite nel territorio (– 50% nell’ultimo triennio)». (a.r.)

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