Pubblicato il

Donna aggredita nei pressi della stazione di Cerenova

Donna aggredita nei pressi della stazione di Cerenova

L’episodio avvenuto stamattina presto. L’aggressore a bordo di una Mercedes è riuscito a scappare. La ragazza trasportata al Gemelli ha riportato lesioni al setto nasale e alla mascella

CERVETERI –  Nessun tentativo di stupro, solo un’aggressione dai contorni tutt’altro che chiari.

I fatti si sono verificati intorno alle 5 a Cerenova e hanno visto protagonista una donna dell’est.

La giovane stava raggiungendo la stazione ferroviaria del posto, quando è stata avvicinata da una Mercedes guidata da un uomo dall’accento rumeno.

L’autista è sceso dall’auto e ha colpito violentemente al volto la donna, procurandole una frattura del setto nasale e tentando di caricarla in macchina.

La malcapitata ha iniziato ad urlare, nella speranza di richiamare l’attenzione di qualcuno e a quel punto l’aggressore ha tentato di mettere in moto e di fuggire, ma la macchina non è partita.

Aspetto che ha permesso alla donna straniera di scappare e mettersi in salvo, approfittando dell’attimo di smarrimento dell’aggressore.

Alla fine la donna è stata soccorsa da un’ambulanza.

Sul posto è intervenuta tempestivamente – nonostante le distanze – una volante del commissariato di Civitavecchia e la squadra di Polizia giudiziaria coordinata dal primo dirigente Giovanni Lucchesi, che ha subito avviato le indagini.

Accorso immediatamente sul luogo anche il compagno della donna il quale è giunto poco dopo l’aggressione.

L’uomo è membro del Controllo del vicinato di Marina di Cereveteri.

La donna è stata trasportata all’ospedale Gemelli di Roma dove le hanno riscontrato solo una leggera frattura al naso, mentre la mascella ha subito solo lesioni senza fratture. Non sarà quindi necessaria un’operazione chirurgica.

Bocche cucite da parte degli inquirenti, seppure questo caso potrebbe non avere alcuna analogia con le aggressioni subite in passato nei pressi della stazione di Cerenova.

Non è esclusa nessuna pista, né l’aggressione, né un rapporto di conoscenza o di qualunque altro tipo tra la vittima del tentato sequestro e l’uomo della Mercedes.

La Polizia indaga a 360 gradi, ma spetterà alla donna dell’est fornire elementi utili all’identificazione dell’aggressore.

A seguito di questa aggressione si è mobilitato anche il Controllo del vicinato di Marina di Cereveteri il quale ha proposto un’azione pacifica a tutela del cittadino suggerendo di incontrarsi domenica 14 febbraio dalle ore 09,00 per sradicare nelle vicinanze della stazione le erbacce e tagliare il cespugliame.

All’ininziativa è stato invitato anche il sindaco Alessio Pascucci.

ULTIME NEWS