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''Ennesima sconfitta della città''

PORTICCIOLO. Paola Rocchi, leader della lista ‘‘Un’Altra città è possibile’’, interviene sulla sentenza emessa dal Tar. «Il Tribunale amministrativo ha dato torto al Comune in modo netto»

PORTICCIOLO. Paola Rocchi, leader della lista ‘‘Un’Altra città è possibile’’, interviene sulla sentenza emessa dal Tar. «Il Tribunale amministrativo ha dato torto al Comune in modo netto»

S. MARINELLA – La leader della lista civica Un’Altra Città è Possibile Paola Rocchi interviene sulla sentenza emessa dal Tar sulla vicenda del porto turistico, e attacca a 360 gradi la maggioranza, accusandola di incapacità nell’azione di opposizione alla società che ha in gestione la struttura turistica. «Venti anni di storia del nostro porticciolo – dice la Rocchi – hanno visto in questi giorni l’ennesima sconfitta della città di Santa Marinella, rappresentata da una giunta di centrodestra. Come è già ripetutamente successo, il tribunale amministrativo ha dato ragione alla Porto Romano e di conseguenza torto al Comune, in modo netto oltre ogni previsione. Persino l’unica vittoria, quella al Consiglio di Stato del 2013, si è trasformata in un atto a favore della Porto Romano, nella sentenza del tribunale amministrativo. Mentre dall’opposizione ci impegniamo a studiare gli elementi del ricorso e della sconfitta davanti al Tar – prosegue l’esponente civico – per valutare le future azioni da compiere, chiediamo con forza all’amministrazione comunale un cambio di marcia. La Porto Romano gestisce da anni un bene della collettività, rispondendo in modo sprezzante a ogni proposta dell’amministrazione che rappresenta la città. È ora di cambiare marcia e il problema non è più tra la maggioranza e la Porto Romano, ma tra la Porto Romano e una intera città. Chiediamo che si ragioni con fermezza sulla strada da percorrere e che si inizi, finalmente, a controllare se quello che c’è nel porto è coerente con gli impegni contrattuali. Pretendiamo che si controllino i lavori eseguiti, la regolarità di ogni manufatto e di ogni uso degli spazi, che lo si faccia, con la fermezza, di chi rappresenta una città intera. Questa ennesima umiliazione è uno schiaffo per Santa Marinella. Lo chiediamo da cittadini, ancor prima che come forze politiche, che l’amministrazione inizi a comportarsi da soggetto forte il cui diritto-dovere è quello di agire nell’interesse della collettività e senza distrazioni o atteggiamenti di sudditanza come troppo accaduto spesso in questi venti anni». «La maggioranza di Bacheca ce lo deve – conclude la Rocchi – e quindi inizi a difendere la città e la smetta di praticare il solito gioco delle parti».

Gi.Ba.

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