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"Stagione indecorosa per gli impianti sportivi"

"Stagione indecorosa per gli impianti sportivi"

L’opposizione si scatena contro la giunta Bacheca «Stagione indecorosa per gli impianti sportivi»

S. MARINELLA – Le forze di opposizione si scatenano contro la maggioranza tacciata di aver abbandonato le strutture sportive al loro destino. La piscina comunale, il campo di calcio e il palazzetto dello sport, vivono una stagione indecorosa. Al di la di qualche intervento fatto sul Pala De Angelis, che comunque ancora denuncia infiltrazioni di acqua piovana, per quel che riguarda la piscina e la struttura calcistica di via Delle Colonie resta difficile immaginare che possano essere risistemate a breve. «Dopo tante promesse e confuse giustificazioni – affermano da Sel e dall’associazione ‘‘E’ Possibile’’ – ancora non si vedono lumi per la riapertura della piscina e campo sportivo. Sarebbe il caso che la maggioranza Bacheca si assumesse interamente la responsabilità politica di questo disastro, con qualche azione concreta. Lo affermiamo da mesi, citando gli atti e ricordando i fatti che ci hanno portato qui. Se la piscina è ancora chiusa, è per le pesanti responsabilità di tutti gli attori in campo nella sua gestione, a partire dal Sindaco che era al suo posto quando la struttura è stata terminata e affidata con un bando. Scaricare le colpe sui responsabili del servizio opere pubbliche e sul direttore dei lavori è ridicolo, perché dopo quell’apertura sono successe altre cose a lui note». «Già dal secondo anno – dicono le opposizioni – la società che l’aveva in gestione, ha cominciato a lamentare problemi all’impianto ed a chiedere scomputi sul canone, ma solo nel 2013 la Giunta ha chiesto una perizia sullo stato dell’impianto. La piscina è stata chiusa perché assessori e sindaco hanno approvato questa perizia nel giugno del 2014. La perizia attesta, fra le altre cose, che la struttura è stata aperta ed ha funzionato in mancanza della vasca di declorazione e di numerose autorizzazioni essenziali per la sicurezza. Più tardi, è stata l’amministrazione a confessare che mancava pure l’autorizzazione del Coni. Non stiamo parlando di dettagli, ma di cose che dovevano essere ben note sia all’amministrazione che ai gestori. Comunque tutto questo è successo più di un anno fa, a margine di un finanziamento già stanziato di 300mila euro per la ristrutturazione di un impianto concluso solo quattro anni prima. Ma quali sono i problemi, evidentemente molto seri, che hanno impedito l’esecuzione dei lavori e la riapertura della piscina?» «La maggioranza – proseguono – lo deve dichiarare, lo devono chiarire senza reticenze l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Bronzolino e il delegato allo sport Stefano Toppi. Non da ora abbiamo mostrato con atti e fatti cosa è successo al campo sportivo. La sua ristrutturazione è stata prima rimandata per una carenza nella progettazione, perché il primo progetto era incompleto e poi ne hanno approvato un altro che stanzia una cifra inferiore rispetto alle necessità. Fatto sta che ora i lavori sono fermi e si attendono ulteriori stanziamenti per procedere al rifacimento dell’impianto di irrigazione e della condotta del gas». «Noi ci impegniamo a trovare una soluzione e a esporla con chiarezza ai cittadini – concludono Sel e E’ Possibile – intanto però sarebbe obbligo morale della giunta e del delegato allo sport di fare chiarezza al più presto e di assumersene le responsabilità politiche». (Gi.Ba.)

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