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«Scelte sbagliate per mantenere strutture elefantiache»

Il Comitato San Nicola interviene sull’operato dell’amministrazione comunale di Ladispoli per il destino del Consorzio. Lunedì la commissione urbanistica. All’ordine del giorno la nuova convenzione

Il Comitato San Nicola interviene sull’operato dell’amministrazione comunale di Ladispoli per il destino del Consorzio. Lunedì la commissione urbanistica. All’ordine del giorno la nuova convenzione

LADISPOLI – Lunedì 15 Febbraio alle ore 18.00 si svolgerà la Commissione urbanistica del Comune di Ladispoli con all’ordine del giorno la “Nuova Convenzione” tra il Comune stesso e il Consorzio Marina di San Nicola.

Prima di questa data, interviene il Comitato San Nicola per precisare alcuni fatti.

«Bisogna adesso porre l’accento – spiega il comitato – sui problemi che hanno caratterizzato le “scelte” sia del Consorzio che del Comune di Ladispoli, che vanno a pesare direttamente sulle spalle, meglio dire le tasche, dei Consorziati. Dal 2014 ad oggi abbiamo affrontato spese notevoli per il problema della elevata presenza di nitrati nell’acqua captata nel Comprensorio».

«Invece di collegare l’acquedotto di San Nicola con la rete idrica di Ladispoli, – prosegue il comitato – il Consorzio ha provveduto a costruire un denitrificatore che è costato alle famiglie oltre 300.000 Euro. A cui bisogna sommare le ingenti spese per la manutenzione, oltre quelle relative alla copertura del manufatto».

«”Scelte” sempre sbagliate – spiega il comitato – che hanno come obiettivo quello di mantenere in piedi strutture elefantiache con le fondamenta di argilla, che neanche un ingegnere esperto potrà salvare dalla disgregazione. Anche in considerazione del fatto che l’impianto idrico, come le altre opere, dovranno passare alla proprietà comunale, come richiesto dal Sindaco Paliotta con lettera del 2013».

«I cittadini meritano maggior rispetto, non solo in periodo elettorale – tuona il comitato – Bisogna aiutarli quando c’è chi effettua scelte che sono contro la logica dell’interesse pubblico. Basterà, in questo caso, ricordare la vendita dell’appartamento di proprietà dei Consorziati a favore della costruzione di un palazzetto delle megalomanie, costato ai medesimi Consorziati oltre 860.000 euro. Un’opera che passerà, come le altre, gratuitamente alla proprietà comunale. Il Comitato, in merito a questo specifico atto intende rivolgersi al Tribunale per richiedere il risarcimento danni per questa operazione che ha dell’incredibile».

«La scelta è veramente politica – conclude il comitato San Nicola – e la lasciamo ai Componenti la Commissione Urbanistica, che dovranno responsabilmente prendere la decisione in base alle vigenti disposizioni legislative, alla salvaguardia del bene comune. E quando sono stati dal popolo eletti avranno senz’altro giurato per la tutela degli interessi dei Cittadini e, per questo, ottenuto la delega a rappresentarli, facendo la scelta giusta».

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