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Il gender torna in aula consiliare

Il 25 febbraio la presentazione del libro ‘‘Le leggi di Dio, ovvero la morale e la questione ideologia gender’’. Grando: «L’amministrazione sta rispettando la volontà del consiglio»

Il 25 febbraio la presentazione del libro ‘‘Le leggi di Dio, ovvero la morale e la questione ideologia gender’’. Grando: «L’amministrazione sta rispettando la volontà del consiglio»

LADISPOLI – Nonostante le polemiche politiche che hanno seguito la mozione sulla teoria gender presentata dal consigliere Alessandro Grando e Gabriele Fargnoli nei mesi scorsi e approvata senza non pochi mal di pancia grazie al numero legale retto dal partito democratico, l’amministrazione comunale continua coerentemente a quanto fatto in consiglio comunale a dare spazio all’argomento.

Fa discutere infatti la concessione del patrocinio ad un’iniziativa organizzata per il 25 febbraio presso la sala del consiglio del comune di Ladispoli dal Dottor Raffaele Cavaliere dal titolo “Le leggi di Dio, ovvero la morale e la questione ideologia gender”.

In molti in queste ore stanno contestando la scelta dell’amministrazione “che dovrebbe invece tenere una posizione più laica”.

La faccenda potrebbe riaprire un dibattito all’interno della sinistra ladispolana.

A criticare l’approvazione della mozione furono infatti diversi esponenti del partito democratico e di Sel, che auspicavano l’esercizio dell’ostruzione alla mozione, facendo cadere il numero legale al momento della votazione.

Nei giorni successivi fu addirittura organizzata una manifestazione contro la questione della cosìdetta ‘‘teoria gender’’.

Particolarmente attiva si rivelò la delegata Silvia Marongiu (Pd) secondo cui «Non esiste alcuna teoria gender».

Va detto però che, a scapito di quanto sostenuto dal sindaco Crescenzo Paliotta che aveva rassicurato che «La mozione sulla questione “gender” approvata da consiglieri comunali non avrà nessuna conseguenza sull’insegnamento scolastico a Ladispoli e, più in generale, sull’orientamento dell’amministrazione comunale», la mozione approvata in consiglio impegna l’amministrazione a dare spazio a coloro che sostengono l’esistenza di una “questione gender” e difficilmente sarebbe stato possibile dire di no ad un patrocinio dell’iniziativa.

«L’amministrazione comunale – ha commentato il consigliere di opposizione Alessandro Grando (Cuori Ladispolani) sta rispettando la volontà del consiglio comunale».

«Patrocinare un convegno come questo – ha continuato il consigliere Grando – rientra tra gli impegni elencati nella mozione.

Invito tutti i cittadini a partecipare, sarà molto interessante».

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