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Tellaroli: "Un Comune che ascolti i cittadini"

Intervista al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Bracciano in vista delle amministrative. I grillini hanno già presentato il loro programma elettorale: si punta sul diritto alla casa, sulla salute e sulla cultura

Intervista al candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Bracciano in vista delle amministrative. I grillini hanno già presentato il loro programma elettorale: si punta sul diritto alla casa, sulla salute e sulla cultura

di CHIARA MARRICCHI

BRACCIANO – Commissariata circa due mesi fa ora Bracciano si prepara alla tornata elettorale della prossima primavera. Tra le forze politiche che scenderanno in campo c’è il M5S che ha già presentato il programma elettorale per Marco Tellaroli sindaco. Lo abbiamo incontrato per un’intervista.
L’amministrazione di Bracciano è stata coinvolta in serie vicende giudiziarie che hanno portato all’inevitabile dimissione in blocco e successivo commissariamento. Qual è la sua opinione in merito?
Le reali motivazioni delle dimissioni potrebbero darle soltanto i diretti interessati ma, vista la dichiarazione ufficiale rilasciata in quell’occasione, possiamo immaginare che gli eventi giudiziari legati all’amministrazione comunale, abbiano sicuramente avuto un certo peso. In particolare, sono stati gli appalti pubblici del comune di Bracciano ad essere finiti nel mirino della procura di Civitavecchia, anche a causa del metodo di protocollazione. Non vanno poi sottovalutati i fatti legati alla gestione della Bracciano Ambiente spa, ed i relativi risvolti economici e di bilancio. Senza entrare nel merito di eventuali risvolti giudiziari, non di nostra competenza, potrei parlare di una amministrazione quanto meno opaca, non in linea con principii a mio avviso fondamentali: onestà, trasparenza, spirito di servizio al cittadino, cura ed interesse per la cosa pubblica. Il punto è semplice: sarebbe più grave se di natura dolosa, ma è comunque grave perché dimostra una cattiva amministrazione.
Puntando lo sguardo alle prossime elezioni, quali sono i punti centrali del vostro programma per rilanciare Bracciano?
L’idea fondamentale, alla base della nostra proposta politica, è quella di un comune che ascolti i cittadini attraverso percorsi partecipativi reali e strutturati. Vorremmo riuscire a far vivere i cittadini in un paese che abbia come priorità il loro benessere, attraverso il rispetto dei diritti e dei beni di tutti: il diritto alla casa, alla salute e alla cultura, lo sviluppo di opportunità economiche, la tutela dell’ambiente e la lotta all’inquinamento, insomma il rispetto per la cosa pubblica in generale, che i cittadini hanno affidato alla gestione degli eletti, chiedendone la tutela e la valorizzazione. Per questo, stiamo lavorando su un programma di governo fondato su progetti di ottimizzazione delle risorse e riduzione dei costi dell’amministrazione realmente realizzabili, che non siano solo proclami elettorali. Un programma sul quale chiameremo i nostri concittadini ad esprimere il loro giudizio e a portare suggerimenti e istanze, in modo che il programma sia realmente partecipato e condiviso da tutti. Tutto questo è realizzabile, prima di tutto, attraverso una amministrazione veramente trasparente, che garantisca sicurezza e legalità, e che abbia come primo obiettivo, il riordino dell’amministrazione comunale.
L’investitura per la sua candidatura a sindaco proviene da una votazione in rete degli attivisti di Bracciano o è figlia di un accordo politico all’interno del vostro meetup? 
Per i comuni al di sotto dei 50.000 abitanti, il regolamento del M5S non prevede votazioni online. D’altro canto in realtà più piccole, in cui è più semplice stabilire un contatto fra le persone, avrebbe poco senso, ed un momento di confronto diretto è, a mio avviso, anche più sano. Infatti ho ricevuto la mia investitura attraverso una votazione palese, per alzata di mano, durante una riunione di Cittadini iscritti al Movimento Cinque Stelle.

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