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Corruzione, indagato Bonifaci

Corruzione, indagato Bonifaci

Stamane gli agenti del Nucleo speciale anticorruzione della Guardia di finanza di Roma, su disposizione del pm Erminio Amelio, hanno eseguito 12 perquisizioni personali e locali, nell'ambito dell'inchiesta che vede indagate 11 persone tra cui il noto editore del quotidiano ''Il Tempo''. L'indagine è uno sviluppo dell'inchiesta che lo scorso anno ha portato a 23 ordinanze di custodia

CERVETERI – Anche l’imprenditore Domenico Bonifaci, noto editore e costruttore romano, tra gli indagati e nell’ambito dell’inchiesta ‘’Vitruvio’’ che un anno fa portò a circa trenta arresti.
Stamane gli agenti del Nucleo speciale anticorruzione della Guardia di finanza di Roma hanno eseguito 12 perquisizioni personali e locali, tra le quali due a carico di un funzionario e di un dipendente del IX dipartimento del Comune di Roma.

Le perquisizioni sono state disposte dal pm Erminio Amelio, che contesta agli indagati vari reati tra cui corruzione. Gli indagati sono in tutto 11.
 

L’operazione Vitruvio portò, tra gennaio e marzo del 2015, all’applicazione di 23 ordinanze di misure cautelari e al sequestro di circa 800mila euro. A gennaio furono arrestati 39 tra imprenditori, funzionari pubblici e professionisti mentre a marzo le manette scattarono per un vigile urbano due funzionari del XIV municipio e del IX Dipartimento e per un imprenditore edile.

 Secondo l’accusa dietro questi personaggi ruoterebbe un vasto sistema di corruzione basato su accordi sistematici tra imprenditori e funzionari pubblici che, in cambio di mazzette o altre utilità, davano il via libera alle pratiche edilizie richieste dagli imprenditori, omettendo e compiendo atti contrati ai propri doveri d’ufficio.

L’ultimo a finire nella rete della Guardia di Finanza – come riportato da Repubblica -, è stato, lo scorso settembre,l’imprenditore Andrea Dionigi, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, resosi però latitante. I finanzieri lo hanno scovato a Tenerife e, dopo aver ottenuto il mandato di arresto europeo, lo hanno bloccato e trasferito in Italia. Dionigi è accusato di corruzione per aver pagato tangenti a funzionari della Asl, incaricati di eseguire controlli nei suoi cantieri.

Oggi la nuova tranche ha preso di mira la ”Bonifaci costruzioni”, la stessa società legata al territorio di Cerveteri con Ostilia.

Sarebbero sei i soggetti legati al gruppo Bonifaci finiti nel mirino della Finanza, tra cui lo stesso editore del quotidiano ”Il Tempo”, la cui proprietà è stata messa all’asta lo scorso 5 febbraio.

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