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Pizzorno: "Non mi ricandido"

La dichiarazione del Sindaco: «Ritengo che le cose nella vita vadano fatte una volta sola, mi faccio da parte». Si apre uno scenario diverso per gli aspiranti amministratori del Comune

La dichiarazione del Sindaco: «Ritengo che le cose nella vita vadano fatte una volta sola, mi faccio da parte». Si apre uno scenario diverso per gli aspiranti amministratori del Comune

di CHIARA MARRICCHI

ANGUILLARA – “Ritengo che le cose nella vita vadano fatte una volta sola e che bisogna capire quando è il momento di farsi da parte e di lasciare la poltrona, senza esserne attaccati, a persone giovani, cresciute e maturate in questi anni, e che possono dare un nuovo contributo per la nostra Città”. Così Francesco Pizzorno ufficializza la sua volontà non ricandidarsi a sindaco. Volontà che, da quanto si apprende, era stata manifestata già da tempo ai suoi familiari e alle persone a lui vicine.  “Le scelte responsabili sono dolorose, spesso anche impopolari – prosegue Pizzorno – ma alle volte sono necessarie per poter consentire a chi verrà dopo di cambiare marcia ed ottenere risultati importanti partendo da una base solida”. Si apre così uno scenario politico diverso e Anguillara potrà vedere una schiera di nuovi, o seminuovi, concorrere nelle file del centrosinistra. Ad ambire alla candidatura di primo cittadino di Anguillara potrebbero essere l’attuale vicesindaco Bianchini o l’assessore Flenghi. Ci sarà in questo caso uno scontro di generazioni che potrà essere disciplinato da eventuali elezioni primarie. Se il centrosinistra di Anguillara decidesse di eleggere il proprio candidato attraverso le primarie, regolamentate dallo Statuto del Partito Democratico, dovranno ultimare presto una conclusione per aprire l’Albo degli elettori che si chiuderà il prossimo 29 febbraio, a meno che non verrà formalmente richiesta una proroga. Secondo il capogruppo di opposizione Manciuria “la resa di Pizzorno è figlia della sua conclamata incapacità amministrativa nella gestione della nostra Città e delle diatribe interne ai democratici sabatini. Una fine ingloriosa e politicamente vile per sottrarsi al giudizio degli elettori.  Con le prossime elezioni amministrative c’è l’opportunità di mandare a casa gli eredi della peggior giunta della storia di Anguillara e dare un futuro alla dignità dei nostri concittadini. Dispiace umanamente per Pizzorno ma Anguillara ha bisogno di una svolta definitiva per il bene di tutto il comprensorio”. 

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