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Trasversale: sospesa la Via

Trasversale: sospesa la Via

Esultano i cittadini di Tarquinia e gli ambientalisti. Intanto prosegue il botta e risposta tra Mazzola e Sabatini  

TARQUINIA – La notizia giunge dal sito web del Ministero dell’Ambiente: la procedura per la valutazione d’impatto ambientale della superstrada Orte-Civitavecchia, tratto Monte Romano Tarquinia, è stata sospesa.

Cittadini e associazioni ambientaliste tirano un sospiro di sollievo.

«Nei giorni scorsi – commentano Italia Nostra e Forum Ambientalista – le associazioni Lipu, Sropu, Altura, Ornis, Wwf, Italia nostra e Forum ambientalista, a firma congiunta, avevano inviato una richiesta al Ministero per un incontro urgente, proprio per avere notizie sulla procedura di Valutazione Impatto Ambientale avviata lo scorso 3 agosto 2015 da Anas spa per la realizzazione della S.S. 675 tratto Monte Romano est-Civitavecchia che risultava ancora aperta dopo oltre 150 giorni».

«Oggi, però, è arrivata la sorpresa – dicono – La sospensione dell’iter d’impatto ambientale è un primo successo per chi si è opposto al tracciato verde sin dal primo giorno della pubblicazione del progetto, il 3 agosto 2015; ora restiamo vigili per il prosieguo della vicenda».

Intanto prosegue il botta e risposta tra il consigliere regionale Daniele Sabatini e il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola. Il capogruppo di Cuoritliani definisce Mazzola «L’uomo delle vacche»: «Mazzola sulla Orte-Civitavecchia ricorda tanto l’uomo delle vacche, quel contadino del ventesimo secolo, come racconta una vecchia storia, che fece deviare la costruzione della ferrovia perché il passaggio dei treni avrebbe disturbato le sue vacche. Allo stesso modo fa Mazzola impuntandosi irresponsabilmente sul tracciato viola per realizzare la trasversale, tracciato già bocciato per infattibilità economica e strutturale. A ben vedere, tra l’irrealizzabile percorso viola e quello verde, insiste anche il cosiddetto tracciato blu, già sostenuto dalla Regione Lazio, molto meno oneroso, ben più distante dalla valle del Mignone e che sembra superare ogni questione legata alla molteplicità dei vincoli presenti nell’area. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e se Mazzola non vede altre soluzioni se non quella del faraonico tracciato viola, allora o è in cattiva fede oppure è davvero l’uomo delle vacche».

«Il tracciato della trasversale è un tema evidentemente di moda – ironizza Mazzola – A quanto pare chiunque si sente di poter dire la sua, pur non avendo mai preso in mano e visionato i relativi progetti. Siamo in un paese democratico, ben venga. Tra chi si improvvisa esperto in materia, vi è il consigliere regionale Sabatini che, forse nell’intento di offendermi, col suo modo di appellarmi mi lusinga» «Probabilmente Sabatini ignora l’umiltà, l’orgoglio, la fierezza, i valori dell’uomo contadino della nostra splendida maremma laziale. – gli risponde il sindaco di Tarquinia – Il consigliere non conosce la dignità di chi lavora la terra con le proprie mani, di chi si alza all’alba, di chi raccoglie i frutti di ciò che ha seminato col duro lavoro, di chi alleva il bestiame. Che peccato. Sarà per questo che Sabatini non comprende nemmeno le richieste legittime di chi vive nella valle del Mignone e che vorrebbe per la trasversale un percorso diverso. A volte più che sentire sarebbe necessario ascoltare». (a.r.)

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