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Un Lago di Donne: questa sera a Trevignano la cena di beneficenza

Associazione attiva nella raccolta fondi per la prevenzione dei tumori  

Associazione attiva nella raccolta fondi per la prevenzione dei tumori  

di CHIARA MARRICCHI

TREVIGNANO – Un Lago di Donne: tutto esaurito per la cena di beneficenza. Questa sera a Trevignano, al ristorante La Collina dei Silenzi, si terrà una cena di beneficenza organizzata dall’associazione Un Lago di Donne. Con grande sorpresa ed enorme piacere si chiude in anticipo la lista dei partecipanti, i posti disponibili sono infatti esauriti già da una settimana. Un Lago di Donne è un’associazione no profit che da anni lavora sul territorio del Lago di Bracciano e in particolare a Trevignano. È composta da persone volenterose, disposte a dedicare tempo per una giusta causa: quella della prevenzione. È iniziata infatti con lo scopo di trovare fondi per la prevenzione del tumore al seno, e quindi inizialmente rivolta al mondo femminile, con il tempo l’associazione si è ampliata e da quest’anno rivolge la propria attenzione ad altre tipologie di prevenzione oncologica, come ad esempio la prostata nel caso degli uomini. I ricavati delle cene benefiche, dei mercatini di solidarietà e dei calendari fotografici, permettono di organizzare le giornate di prevenzione; ma anche creare convenzioni con le strutture ospedaliere, e fornire un supporto economico a chi non ha le possibilità di pagare terapie e cure. Anche la cena di beneficenza di questa sera avrà lo stesso scopo, ne verrà fatta un’altra in primavera per poi organizzare nei mesi di aprile-maggio quattro giornate della prevenzione. Le donne dell’associazione Francesca, Ombretta, Sandra, Lidia, Paola, Stefania, Cosetta, Chiara e Mariagrazia esprimono la propria soddisfazione per la riuscita della serata che vedrà quasi 300 persone presenti, con una lista di attesa di 100 persone. L’aspetto fondamentale per fare prevenzione è sensibilizzare e quindi informare. Nella presentazione del calendario, che avviene ogni dicembre, è intervenuta una equipe del Campus Biomedico con il professor Altomare la dottoressa Carino e il professor Crocitti. La vera forza di questa associazione è la collaborazione e la fiducia reciproca.

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