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La bufala del terrorismo

La bufala del terrorismo

Resta l’allarme sicurezza: quel covo era una base per la criminalità comune. L’esplosivo rinvenuto in via Formoso non era destinato a una cellula di jihadisti Fonti investigative confermano: è del tipo usato per far «saltare» i bancomat

di ANGELO PERFETTI

 

FIUMICINO – I giornali hanno “sparato” la notizia: l’esplosivo del Bataclan in una villetta a Fiumicino. Un po’ tutti hanno calcato la mano col possibile collegamento con il terrorismo internazionale, sviati dalle prime notizie trapelate, e cioè che quel materiale era simile a quello usato per gli attentati di Parigi.

Anche su queste colonne la notizia è passata così come presentata subito dopo il rinvenimento in uno stabile di due piani, in via Formoso. Indagando nel mondo del traffico clandestino di armi, i carabinieri del Nucleo operativo dell’Eur sono arrivati infatti in un appartamento di proprietà di un 31enne romano, incensurato, dove sono stati rinvenuti circa 20 chili di Tapt (perossido di acetone), materiale esplosivo ad alto potenziale, artigianalmente lavorato in delle vaschette.

I militari hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco, compreso l’intervento delle ambulanze dell’Ares 118: l’edificio è stata evacuato, fino al termine delle operazioni di bonifica e neutralizzazione dell’esplosivo, eseguite dagli artificieri antisabotaggio del Comando provinciale dei carabinieri di Roma. Tutto vero. Ciò che però abbiamo scoperto parlando con fonti confidenziali delle forze dell’ordine, è che quell’esplosivo con il terrorismo internazionale non ha nulla a che vedere, tantomeno con i jihadisti o con l’Isis.

Molto più semplicemente . ma questo certo non è un punto che rassicura la comunità locale, anzi – quell’esplosivo è del tipo usato per far “saltare” i bancomat. Ciò che è stato scoperto a Fiumicino, dunque, non è un covo di terroristi ma di rapinatori, una base operativa da dove prelevare il materiale per poi effettuare i colpi ai danni degli istituti di credito del territorio e non. I titoloni ad effetto, dunque, non rispecchiano la realtà dei fatti; ciò che va sottolineato però è che tutto ciò non fa che confermare quanto invece la criminalità comune sia presente sul territorio. E questo fa pensare, al di là di tutte le rassicurazioni…

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