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Abruzzo: anche il Polo Inoltra vuole Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – La Regione Abruzzo intende promuovere alla prossima Conferenza Stato-Regioni i punti di forza della collocazione dei porti abruzzesi con l’Autorità portuale di Civitavecchia. L’obiettivo rimane sempre quello di arrivare ad una ridefinizione delle Autorità di Sistema illustrate dal ministro Delrio, riuscendo di fatto ad accorpare il porto di Ortona al network laziale.

Le oltre cinquanta aziende operanti nel comparto del trasporto pubblico e privato e della logistica delle merci sia terrestri che marittime, aderenti al Polo Inoltra, hanno accolto favorevolmente il dossier del presidente della Regione D’Alfonso, propedeutico proprio alla realizzazione del corridoio Civitavecchia-Pescara-Ortona. “Sarebbe auspicabile – afferma il presidente del Polo, Nicola D’Arcangelo  – realizzare il collegamento tra Adriatico e Tirreno e consentire all’Italia centrale, Lazio e Abruzzo, di operare come ponte naturale tra i Balcani e l’Europa occidentale, semplificandone i percorsi, riducendone i tempi di percorrenza e quindi i costi. Così facendo si completerebbe sia un processo di efficientamento virtuoso dell’intera economia abruzzese legata allo sviluppo della mobilità sostenibile che la messa a reddito degli investimenti infrastrutturali previsti nel Masterplan Abruzzo 2016-2020, con importanti ricadute commerciali strettamente legate al rapporto territorio-impresa”.

Intanto proprio il presidente dell’Abruzzo Luciano D’alfonso rilancia. “Noi guadagneremo la connessione funzionale dei porti abruzzesi con il porto di Civitavecchia. E poi faremo una battaglia per mantenere sia a Pescara, che a Ortona, le sedi dell’autorità marittima civile, che risponde in maniera più efficace e puntuale alle istanze che arrivano soprattutto dalle imprese che utilizzano i nostri scali”. Questo quanto sottolineato, rispondendo a un’interpellanza sui porti di Pescara e Ortona, e sulla possibilità che possano essere assoggettati all’autorità portuale di Ancona. “All’Abruzzo – ha rimarcato D’Alfonso – serve la connessione con Civitavecchia, perché in questo modo si dà maggiore forza anche all’autostrada Pescara-Roma, creando un corridoio acqua-gomma-acqua che porterà enormi benefici alla nostra economia regionale, con positive ricadute anche per le aree interne. Tonnellaggi che, nell’ipotesi Ancona, andremmo invece irrimediabilmente a perdere su questa direttrice”. Il presidente ha spiegato di aver già parlato di questo progetto anche con il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e si è impegnato anche ad accelerare le procedure per concludere l’iter di approvazione dei piani regolatori portuali, passaggio fondamentale per procedere ai successivi atti programmatori.

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