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Videosorveglianza: Mecozzi ricorda il progetto portato avanti da assessore

Videosorveglianza: Mecozzi ricorda il progetto portato avanti da assessore

CIVITAVECCHIA – Non ci sta il consigliere del Polo democratico Mirko Mecozzi all’indomani dell’intervento dell’assessore Gioia Perrone sulla videosorveglianza. Tanto da voler ricordare quanto fatto durante i 18 mesi di assessorato con l’amministrazione Tidei, ricordando il progetto pilota, programmato e finanziato, per la messa in opera di un sistema di videocontrollo sulle principali arterie di scorrimento sulle aree periferiche della città. Un progetto che prevedeva la realizzazione di un sistema implementabile nel tempo con la previsione biennale di estenderlo a tutto il territorio cittadino. 

“Al momento del mio insediamento da assessore – ha ricordato – erano presenti 33 telecamere distribuite sul territorio cittadino, oltre quelle della Cittadella della musica, di cui funzionanti solo 12; le altre 21 erano non funzionanti ossia impossibilitate alla archiviazione dei dati e gestiti con server diversi che non dialogavano fra loro con gravi disagi per gli operatori comunali. Dopo il mio insediamento sono state rimesse in funzione tutte e 33. Nel settembre del 2012. Successivamente ne sono state installate altre 13: inoltre durante tale periodo è stato installato un centro elaborazione dati nuovo ed efficiente presso il Comando di Polizia Municipale ed è stato potenziato il Ced (centro elaborazione dati) con l’aggiunta di un nuovo server, il precedente era mal funzionate. Il ripristino del Ced e delle telecamere della Marina è avvenuto a costo zero per l’amministrazione. La data dell’installazione è il 30 ottobre 2013 – ha aggiunto Mecozzi – le telecamere erano tutte funzionanti ed efficienti fino a giugno 2014. La veridicità che tutte le telecamere, durante il mio mandato, sono state sempre efficienti e funzionanti sta nel fatto che tutte le forze dell’ordine hanno utilizzato le immagini registrate dalle stesse per gli atti di polizia giudiziaria. Ma la chicca, che purtroppo non abbiamo mai pubblicizzata, sta nel fatto che il Comune di Civitavecchia durante tale periodo si è dotato di una mini rete wi-fi propria. Difatti mentre prima i collegamenti tra Ced e telecamere per lo scarico delle immagini, avvenivano appoggiandosi ai gestori tradizionali, quali Telecom Vodafone, Wind, con un gravoso dispendio di soldi per il Comune, con la creazione della mini rete si è avuto un abbattimento dei costi per i vari gestori e quindi un risparmio sul canone del provider internet pari a 23 mila euro (per sempre), e scusate se è poco”.

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