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Bagnano: "Tirocinanti della giustizia, occorre chiarezza"

Bagnano: "Tirocinanti della giustizia, occorre chiarezza"

CIVITAVECCHIA – Raffaella Bagnano, consigliere comunale pentastellato, interviene sulla questione dei ‘’tirocinanti della Giustizia’’. «Torno sull’annosa questione – dichiara – per contribuire ad una corretta informazione. Il percorso formativo in questione appare una procedura di dubbia legittimità che ha consentito l’accesso al delicato settore dell’amministrazione degli uffici giudiziari a persone che svolgevano di fatto le stesse mansioni degli impiegati di ruolo. Nell’accordo firmato – spiega – dai tirocinanti con gli uffici giudiziari, poi, era esplicitato che non si trattava di un rapporto di lavoro e che mai sarebbe potuto diventarlo e questo perché, per previsione costituzionale, il rapporto di lavoro pubblico si può costituire solo a seguito di un concorso pubblico». Secondo il Consigliere nonostante la Regione abbia annunciato di aver recuperato i tirocinanti esclusi dalla riconferma prevista per alcuni: «Non dice però che finito quest’ultimo giro, i tirocinanti saranno messi alla porta». Aggiunge inoltre che il centrosinistra non dovrebbe esultare perché i lavori non saranno messi in atto nel tribunale di Civitavecchia. Bagnano propone che ai tirocinanti venga riconosciuto un punteggio valido per i futuri bandi ministeriali e anche di accordare un ‘‘titolo preferenziale’’ a parità di merito.

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