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Cassia bis, strada inadeguata e pericolosa

Necessario l’avvio di manutenzioni per ripristinare urgentemente la sicurezza dell’arteria che collega i paesi del lago di Bracciano

Necessario l’avvio di manutenzioni per ripristinare urgentemente la sicurezza dell’arteria che collega i paesi del lago di Bracciano

di CHIARA MARRICCHI

BRACCIANO – La cassia bis, strada regionale bis via Cassia Veientana, un tempo strada statale, è un’arteria importante che collega i paesi del lago di Bracciano, compresi Cesano di Roma, Campagnano di Roma e Formello, alla capitale. 
Quello che sicuramente si evidenzia sono le condizioni pessime in cui questa strada verte, inammissibili se si pensa al grande numero di pendolari che ogni giorno la percorre. 
Condizioni che molto spesso sono causa di brutti incidenti e di allagamenti della carreggiata quando piove. 
La Cassia Veientana è precisamente una variante della Via Cassia realizzata agli inizi degli anni settanta per limitare il traffico di quest’ultima e comprende il tratto che va dal Grande Raccordo Anulare fino alle Rughe, e quindi all’uscita di Cesano. 
Anche il restante tratto che comprende la Cassia e che dalle Rughe prosegue fino a Viterbo (restando nel Lazio), non è che sia ridotto meglio ma in questo caso sono previsti lavori di ammodernamento con un adeguamento di 32,5 chilometri tra lo svincolo di Monterosi e lo svincolo di innesto della Superstrada Civitavecchia – Viterbo. 
Il nuovo percorso evita l’attraversamento dei centri abitati di Sutri, Capranica, Vetralla e permette un collegamento diretto tra Roma e Viterbo. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2018. Tornando al tratto della Cassia bis, misure urgenti sono state richieste da Celestino, sindaco di Formello, Mazzei, sindaco di Campagnano e Torquati, presidente del Municipio Roma XV, al presidente della Regione Lazio Zingaretti, con una lettera nella quale lo si invita a “convocare un tavolo di coordinamento urgente che abbia per oggetto la Cassia bis e che coinvolga tutti gli enti competenti deputati alla sua manutenzione”.

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