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Denunce a chi accusa la mozione anti gender

Denunce a chi accusa la mozione anti gender

Le forze dell’ordine starebbero racapitando proprio in queste ore delle lettere a chi ha criticato sui social network o pubblicamente la mozione sull’argomento. Incidente diplomatico a poche ore dal convegno di presentazione del libro di Raffaele Cavaliere sull’ideologia di genere

LADISPOLI – Si è prossimi all’incidente diplomatico. Questa la situazione che si è venuta a creare a un giorno dall’incontro organizzato da Raffaele Cavaliere e patrocinato da CNA e Comune di Ladispoli dal titolo “Le leggi di Dio, ovvero la morale e la questione ideologia gender”.

La questione ideologia gender aveva animato la politica locale dopo l’approvazione in consiglio di una mozione a firma Grando – Fargnoli, avvenuta grazie alla tenuta del numero legale in aula del sindaco Paliotta e del presidente del consiglio sempre Pd Giuseppe Loddo.

Il Pd (il resto) era invece uscito dall’aula in segno di plateale disappunto.

Una mozione che secondo il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta l’indomani non avrebbe prodotto effetti, ma che di fatto aveva aperto un solco all’interno della maggioranza riguardo alle questioni etiche.

Gli effetti infatti ci sono ed il comune dando seguito a quella mozione ha patrocinato l’evento sulla discutibilissima (secondo qualcuno inesistente) questione gender.

La polemica era impazzata sui social network, ma sembra che non sia finita lì.

Le forze dell’ordine starebbero infatti recapitando in queste ore delle lettere per eventuali denunce a carico degli autori delle critiche.

Al momento non si sa esattamente la lista esatta dei destinatari, né il denunciante, ma sembra che qualcuno abbia querelato diverse persone che avevano espresso pesanti critiche all’evento, tra queste anche politici locali di centrosinistra.

Qualcosa di più si saprà nei prossimi giorni, nel frattempo la tensione in vista dell’incontro di oggi è alta e non si esclude al convegno la presenza di contestatori.

Già nei giorni scorsi si era espresso in merito il consigliere di opposizione Alessandro Grando (Cuori Ladispolani) il quale, in difesa del lavoro e del convegno sul libro di Cavaliere.

Grando, che con il consigliere Gabriele Fargnoli aveva appunto promosso l’iniziativa e l’incontro, si era dimostrato a favore della presentazione del libro “Le leggi di Dio, ovvero la morale e la questione ideologia gender”, invitando addirittura le persone a partecipare e ad ascoltare quanto avrà da dire oggi l’autore.

«L’amministrazione – aveva dichiarato il consigliere firmatario della mozione – sta rispettando la volontà del Consiglio Comunale, patrocinare un convegno come questo rientra tra gli impegni elencati nella mozione».

«Invito tutti i cittadini a partecipare – aveva concluso Grando – sarà molto interessante».

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