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Sommozzatori: udienza rinviata al 9 giugno

Sommozzatori: udienza rinviata al 9 giugno

A giudizio il sindaco Bacheca e il presidente Ballarini per presunto abuso edilizio

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – E’ stata rinviata al 9 giugno, l’udienza preliminare a carico del sindaco Roberto Bacheca e del presidente del Nucleo Sommozzatori di Santa Marinella Paolo Ballarini, in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pm il 14 luglio dello scorso anno, in merito alla vicenda relativa al presunto abuso edilizio del capannone realizzato in piazza Baden Powell utilizzato come sede operativa del Nucleo Sommozzatori e di altre associazioni di volontariato. Il sostituto procuratore della Repubblica di Civitavecchia dottor Alessandro Gentile, infatti, esaminato il fascicolo e letto gli atti, aveva chiesto il rinvio a giudizio al giudice delle udienze preliminari sia del sindaco Roberto Bacheca che del presidente del Nucleo Sommozzatori Paolo Ballarini. Ieri, però, si è deciso di rinviare l’udienza al prossimo giugno.

Il sindaco è accusato di concorso in abuso d’ufficio con il Ballarini perché, come si leggeva nella in richiesta di rinvio “Bacheca, in qualità di sindaco pro tempore e Ballarini, quale presidente della associazione Nucleo Sommozzatori, in violazione ad alcuni articoli di legge, autorizzava opere di bonifica e messa in sicurezza dell’area composta inoltre da due strutture per il deposito dei materiali e delle attrezzature e del ricovero dei mezzi di trasporto e, d’intesa con il Ballarini che ne faceva richiesta, procuravano intenzionalmente all’associazione Nucleo Sommozzatori un ingiusto vantaggio patrimoniale, consistito nella possibilità di realizzare opere di manutenzione straordinaria di un preesistente capannone in realtà poi oggetto di ristrutturazione edilizia con ampliamento volumetrico, senza averne titolo, trattandosi di opera abusiva realizzata in area di proprietà regionale dell’Arsial, di cui il Comune di Santa Marinella non poteva disporre in quanto titolare di una concessione scaduta nel 1988”.

Bacheca si è sempre detto sereno sulla vicenda perché, il suo interevento, era finalizzato a dare una sede ad un gruppo di volontariato che risulta indispensabile per la città. La sede, è utilizzata anche come parco auto della protezione civile, che conta sull’opportunità di poter mettere in attività i mezzi in tempi rapidi, grazie alla perfetta collocazione dell’area interessata.

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