Pubblicato il

''Più che interrogazioni facciano proposte''

Lo sfogo del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci che definisce «assurda» la polemica di Orsomando e De Angelis. «Non vorrei che tentano di ingolfare o ostacolare il lavoro dell’amministrazione»

Lo sfogo del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci che definisce «assurda» la polemica di Orsomando e De Angelis. «Non vorrei che tentano di ingolfare o ostacolare il lavoro dell’amministrazione»

CERVETERI – Dopo gli attacchi dei giorni scorsi al sindaco Alessio Pascucci da parte dei consglieri di opposizione Salvatore Orsomando (Forza Italia) e Aldo De Angelis (Partito democratico) che ccusavano il sindaco Alessio Pascucci di non rispondere alle interrogazioni da loro inviate, Pascucci ha risposto duramente.

«Ovviamente questo è totalmente falso – ha dichiarato il sindaco – ed è impensabile persino ipotizzarlo, visto che i consigli comunali sono pubblici e tutti i cittadini possono assistere ai lavori e allo svolgimento delle interrogazioni stesse. Infatti, da quando sono Sindaco (giugno 2012) ad oggi, sono state presentate ben 92 interrogazioni e tutte hanno ricevuto risposta. Anche tutte le interrogazioni presentate dai due consiglieri hanno ottenuto risposta, sia quelle presentate singolarmente che quelle presentate congiuntamente. Soltanto due interrogazioni presentate congiuntamente da Orsomando e De Angelis, per altro entrambe riguardanti il medesimo argomento (ed infatti pressoché identiche tra loro) e contenti quesiti squisitamente tecnici, erano sfuggite agli Uffici comunali che stanno comunque provvedendo a rispondere in questi giorni».

«È bene però spiegare ai cittadini – ha continuato Pascucci – cosa sia un’interrogazione, vale a dire la facoltà di ogni consigliere comunale di presentare una domanda rivolta al Sindaco per avere informazioni o spiegazioni su un determinato oggetto o per conoscere quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare in relazione ad un argomento. Le interrogazioni possono essere a risposta orale, e in quel caso sono iscritte dal presidente del consiglio all’ordine del giorno del primo consiglio comunale utile. Oppure possono essere a risposta scritta, nel qual caso il regolamento prevede 30 giorni per rispondere».

«La polemica di Orsomando e De Angelis – ha concluso il primo cittadino Alessio Pascucci – è quindi totalmente assurda. Il presidente del consiglio (quindi lo stesso Orsomando) dispone del pieno potere (anzi, è uno dei compiti appartenenti al suo ruolo) di convocare il consiglio comunale per la trattazione delle interrogazioni. Perché, quindi, non fa? È bene che i cittadini sappiano che a volte, in alcuni Comuni, i consiglieri d’opposizione, non sapendo formulare proposte per la risoluzione dei problemi, utilizzano a sproposito lo strumento delle interrogazioni per rallentare, ingolfare o ostacolare il lavoro dell’amministrazione e degli Uffici comunali. Ma siamo convinti che non sia questo il caso. Però una domanda è d’obbligo: dove sono le proposte della coppia De Angelis–Orsomando?».

ULTIME NEWS