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''Per la Zps c’è pieno accordo''

''Per la Zps c’è pieno accordo''

Il segretario del Pd di Allumiere Simone Ceccarelli risponde alle preoccupazioni di Stefanini. Il 10 marzo ci sarà un incontro per parlare anche di questo tema

ALLUMIERE – «Spiace apprendere via stampa che il rappresentante di Sel di Allumiere non perde occasione per gettare benzina sul fuoco anziché remare in direzione di una politica progressista condivisa». E’ così che comincia la nota del segretario del Pd di Allumiere, Simone Ceccarelli in risposta a Emiliano Stefanini. «Dire – prosegue il segretario Ceccarelli – che nel PD di Allumiere riguardo alla ZPS la situazione sia “tutt’altro che tranquilla” è pretestuoso e tardivo e non rispecchia la realtà delle cose, inoltre arriva dopo una lunga, tranquilla e amicale chiacchierata con me che, in quanto segretario del PD, fino a prova contraria ne rappresento la posizione ufficiale. Non capisco su che base Emiliano Stefanini possa affermare che il PD non sia al corrente di quanto accade in Consiglio Comunale. Coerenza vuole che quando si fanno affermazioni di tale gravità si abbia il coraggio di fare i nomi e citare le fonti da cui proviene l’informazione, oppure si tace. Tanto più che dopo esserci confrontati sul merito del punto in questione è stata premura del PD di Allumiere, e non di altri decidere di fare una sosta ai box e rimandare la discussione sul punto a dopo il 10 marzo». La scelta del 10 marzo come spiega Ceccarelli è motivata dal fatto che: «Il nostro gruppo sta costruendo un progetto politico, un cantiere di idee, che coinvolga lo spazio progressista di Allumiere, SEL compreso. A questo progetto hanno già aderito i GD, il Partito Socialista e la Rete dei Cittadini e per il 10 marzo abbiamo convocato una riunione con tutte le realtà progressiste nella quale si parlerà anche della questione ZPS. L’aspetto che più dispiace è che Emiliano Stefanini era perfettamente al corrente di tutto ciò, e lo dico senza tema di smentita perché sono stato io stesso ad informarlo, ma ha preferito segnare una piccola bandierina in un risiko individualista al quale, però, il PD di Allumiere non intende giocare. Il nostro obiettivo è quello di allargare lo spazio politico del PD a tutto il progressismo allumierasco e se abbiamo deciso di rimuovere il punto all’OdG del Consiglio Comunale è stato proprio per estendere lo spazio decisionale a tutta la nostra gente, rinunciando ad una fetta di sovranità che il PD avrebbe potuto tranquillamente tenersi stretta. Ma se ancora si è chiusi nel solito ‘‘chiacchiericcio’’ le prospettive di un progetto che parta dalle idee anziché dalle poltrone diventa più difficile. (Rom. Mos.)

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