Pubblicato il

Fermati gli autori dell’incendio al ‘‘parruccaio’’

Fermati gli autori dell’incendio al ‘‘parruccaio’’

Ai domiciliari due uomini pregiudicati per le fiamme dello scorso novembre. Attriti economici tra il proprietario e il mandante dell’azione contro l’attività commerciale

LADISPOLI – Sono stati fermati i responsabili dell’incendio doloso appiccato lo scorso novembre in un negozio nelle zone centrali di Ladispoli, ‘‘Il parrruccaio».

Si tratta du due uomini: , S.L., 40enne romano pregiudicato, e B.C., 55enne straniero abitante a Cerveteri, anch’esso pregiudicato.

Alla base del gesto sembrerebbe esserci un attrito economico tra il proprietario del negozio e il mandante dell’azione.

I Carabinieri della stazione di Ladispoli, accorsi immediatamente sul posto dopo la segnalazione, avevano infatti avviato immediate indagini che, nel giro di pochi giorni, avevano consentito di restringere la cerchia dei sospettati su cui puntare la propria attenzione.

In particolare l’attività investigativa, condotta mediante acquisizione di filmati di videosorveglianza, l’ascolto di persone informate sui fatti e acquisizioni da fonti confidenziali, hanno fatto emergere chiare responsabilità per l’incendio in capo a due soggetti, S.L., 40enne romano pregiudicato, e B.C., 55enne straniero abitante a Cerveteri, anch’esso pregiudicato, identificati rispettivamente il primo quale autore materiale e il secondo quale mandante dell’incendio.

Pertanto i militari, acquisiti tutti gli elementi utili alle indagini e chiarita la vicenda, riconducibile a una questione di attriti per motivi economici tra il proprietario dell’attività commerciale e il soggetto identificato come mandante, il quale aveva commissionato l’esecuzione dell’incendio ad altra persona, hanno richiesto all’autorità giudiziaria l’emissione di misura cautelare nei confronti dei due soggetti responsabili a vario titolo del reato. L’autorità giudiziaria, concordando pienamente con quanto accertato dai Carabinieri di Ladispoli, ha emesso un’ ordinanza di esecuzione degli arresti domiciliari a carico dei due uomini.

Il provvedimento è stato immediatamente eseguito a carico di S.L., rintracciato e tratto in arresto dai Carabinieri di Ladispoli, mentre B.C., irreperibile al momento dell’emissione della misura poiché recatosi all’estero, è stato arrestato nella mattinata di martedì all’aeroporto di Fiumicino, al suo rientro nel territorio nazionale.

Entrambi, sottoposti agli arresti domiciliari, rimarranno a disposizione dell’autorità giudiziaria di Civitavecchia alla quale dovranno rispondere del reato di incendio in concorso.

ULTIME NEWS