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Col coltello contro il compagno di classe: si discute sulla sicurezza a scuola

Col coltello contro il compagno di classe: si discute sulla sicurezza a scuola

L’episodio è avvenuto in classe all'alberghiero. Per futili motivi una studentessa si è scagliata con un coltellino contro il compagno. Famiglie preoccupate

LADISPOLI – Fa discutere il  fatto di cronaca avvenuto ieri mattina presso l’istituto alberghiero di Ladispoli.

Una giovane ragazza, della classe prima, durante un compito in classe, per motivi ancora in fase di accertamento, ha tirato fuori un coltellino colpendo e ferendo il suo compagno di classe.

Scattati subito i soccorsi, un’ambulanza ha portato il giovane ferito al Pit di Ladispoli.

Fortunatamente non è stata una ferita profonda, ma una lieve ferita alla spalla giudicata guaribile in pochi giorni.

Sul posto presenti le forze dell’ordine e i Carabinieri sotto il comando del capitano Orlando per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Come ha precisato la dirigenza in una nota di spiegazioni inviata ieri, si è trattato di un «gesto che ha portato al lieve ferimento di un allievo da parte di una compagna è stato del tutto repentino, fulmineo e, quindi, imprevedibile».

Ciò che però fa discutere in queste ore non è il colpo inferto, di per sè grave e condannabile da ogni punto di vista, ma la questione della sicurezza nelle scuole.

Come può una giovane ragazza di una prima (di circa 15 anni) entrare nella sua scuola e aggirarsi con un coltellino svizzero a portata di mano?

Lo ha portato solo nella giornata di ieri a scuola, magari per farlo vedere a qualcuno, o si tratta di un coltello che la giovane porta abitualmente con sè?

Queste e tante altre e domande che non solo i ragazzi, ma anche preoccupatissimi genitori si chiedono da quando è emerso il fatto.

E’ impazzata infatti da ieri la paura dei genitori sui vari social e gruppi dove si sono appellati alla dirigenza e alle forze dell’ordine per chiedere maggiore sicurezza all’interno dell’istituto scolastico.

Una questione che rischia di aprire un dibattito sulle falle all’interno del sistema scolastico italiano dove non sono previste figure di controllo all’ingresso degli edifici, ma tutto viene demandato alle figure dei docenti e del personale Ata.

Si vedrà oggi come il consiglio di classe deciderà di muoversi di fronte all’episodio. Quanto ai Carabinieri, i militari hanno effettuato la segnalazione all’autorità per i minorenni di Roma che valuterà l’accaduto.

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