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Registro tumori: Link democratico chiede chiarimenti sui dati

Registro tumori: Link democratico chiede chiarimenti sui dati

CIVITAVECCHIA – Link Democratico richiama l’attenzione sul Registro tumori.
«Troppe domande sono rimaste in sospeso dalla presentazione ufficiale del progetto – dichiarano dall’associazione politico culturale – avvenuta 20 mesi fa, il 29 Maggio 2014, e vorremmo richiamare l’attenzione di tutte le forze politiche, organi d’amministrazione locale, media e chiunque fosse interessato a portare alla luce i reali problemi che impediscono l’avviamento di questo indispensabile strumento d’intervento socio-sanitario».
L’associazione cerca di riportare l’attenzione sul Registro: «In questo momento di incertezze politiche, sociali e sanitarie, rappresenterebbe uno strumento fondamentale per uno screening del territorio e della nostra città in primis. In 20 mesi di Registro Tumori – si chiedono da Link democratico – quanti e quali dati sono stati prodotti? Quante ore di lavoro hanno prodotto i componenti del gruppo? Quanti dei finanziamenti messi a bilancio dall’Azienda sono stati utilizzati per l’avviamento del progetto? Al di là dei classici rallentamenti burocratici, quali sono i reali problemi che impediscono il normale svolgersi dell’attività? In cosa e come l’attuale amministrazione si é resa disponibile per facilitare la risoluzione dei problemi esistenti?».
Una raffica di domande lecite quelle dell’associazione che lascia trapelare preoccupazione per lo stato della salute cittadina: «Il problema ‘‘salute’’ é quanto mai urgente e preoccupante in questo territorio vessato da decenni di inquinamento ambientale da parte di tutte le attività produttive che insistono a Civitavecchia. Un problema che con il passare del tempo e la mancanza di contromisure diverrà irreversibile, una vera e propria catastrofe ambientale e sanitaria. Link Democratico – concludono – non vuole e non deve rimanere in silenzio davanti ad una così grande negligenza ed anzi invitiamo chi veramente interessato ad unirsi al nostro appello e a cercare di ‘‘risvegliare’’ un progetto che da troppo tempo é volutamente dormiente».

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