Pubblicato il

Respinta la mozione Bonifaci

Respinta la mozione Bonifaci

CONSIGLIO. Orsomando e De Angelis avevano chiesto di interrompere ogni rapproto col costruttore. Assise carica di tensione giovedì su diversi fronti

di TONI MORETTI

CERVETERI – È stato un concitato consiglio comunale giovedì a Cerveteri, finito a tarda notte, con protagonista un Sindaco, Alessio Pascucci battagliero e determinato a voler spiegare le sue ragioni in risposta ad interrogazioni incalzanti fatte ormai da chi, in paese, molto ironicamente viene indicata come una ‘‘coppia di fatto’’ vista l’anomalia di “genere” di appartenenza politica, tra Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis. L’anomalia consisterebbe nel fatto che Orsomando, presidente del consiglio, è stato eletto nella lista Polverini e oggi è portabandiera di Forza Italia, mentre il consigliere De Angelis è capogruppo del Gruppo Misto che rivendica l’appartenenza al Pd, in quanto a questo partito tesserato. Non ci sta Carmelo Travaglia a che in Consiglio Comunale De Angelis associ in qualche modo la sua persona al gruppo Pd, sia pure con l’artefizio dell’(Aderenza) poiché specifica che il Gruppo PD è formato da egli stesso, capogruppo e dal Consigliere Riccardo Ferri ed è partita una diffida in tal senso proprio al Presidente Orsomando che forse “Imbarazzato” ha detto che il suo compito di presidente non contempla questo aspetto, ma Travaglia tenta di dimostrare il contrario sciorinando pezzi del regolamento comunale. Scaramucce? Fino ad un certo punto. Vanno a toccare aspetti sostanziali delle intenzioni e dei ruoli identificativi dei partiti in consiglio comunale. Si continua con Travaglia e rimette i suoi incarichi in due delle quattro commissioni nelle quali è presente. Candida Ferri, De Angelis vuole competere, risultato: cinque a due per Ferri. La minoranza elegge Ferri, tranne naturalmente Orsomando. Ma arriviamo quindi alla mozione, presentata dai due, Orsomando e De Angelis, che ha veramente dell’incredibile. Sulla scorta di notizie di cronaca giudiziaria degli scorsi giorni che hanno visto coinvolto come indagato il costruttore Bonifaci della società Ostilia, con la quale il Comune ha un grosso contenzioso a Campo di Mare e con la quale si era aperto uno spiraglio per giungere a soluzione, i due, che già all’atto della presentazione della delibera che avrebbe consentito un’apertura di dialogo, posero una pregiudiziale per tentare di impedirlo, tornano alla carica con una mozione altrettanto inibitoria. In sintesi volevano impegnare il Comune ad interrompere ogni tipo di rapporto col costruttore, con le società e le persone a vario titolo ad egli collegato, fino a quando non si risolveva la faccenda giudiziaria e ciò per non inquinare l’immagine del Comune con la vicenda. Ci fu una pausa a porte chiuse, dove non è difficile immaginare cosa si sono detti, visto il risultato della votazione. La mozione viene respinta dal consiglio comunale con due soli voti a favore. Quello di Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis, presidente del consiglio, il primo appartenente a Forza Italia e capogruppo del Gruppo misto, il secondo con aspirazione di poter dire “aderente” al Pd.

ULTIME NEWS