Pubblicato il

Grave incidente casalingo per il Vescovo Gino Reali della Diocesi Porto Santa Rufina

Grave incidente casalingo per il Vescovo Gino Reali della Diocesi Porto Santa Rufina

Auguri di pronta guarigione da parte di sacerdoti e laici. Lettera di pronta guarigione dal parroco di Marina di Cerveteri, Mons. Domenico Giannandrea  

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Grave incidente casalingo al Vescovo della nostra Diocesi, Mons. Gino Reali. La notizia è stata resa nota solo alcuni giorni dopo l’accaduto, forse per evitare il clamore mediatico che il fatto avrebbe suscitato: inutile aggiungere disturbo al dolore.

Probabilmente il vescovo Reali, 68 anni, ha avuto un malore mentre voleva alzarsi di notte dal letto. Nella caduta rovinosa ha riportato la frattura di entrambi gli omeri delle braccia, costringendolo così a un lungo periodo forzato di riposo. Soccorso, a quanto sembra dopo diverse ore dallo scivolone, è stato portato al Gemelli dove è stato tempestivamente operato.

Ora lo attendono molte settimane di riabilitazione, impedendogli così di far fronte a tutta la fitta rete di appuntamenti, previsti in agenda da qui fino all’estate. Assistito amorevolmente dal fratello e dai nipoti, può contare sulla costante presenza e affetto della sua famiglia. Tuttavia al Vescovo continuano ad arrivare gli auguri di pronta guarigione da parte dei sacerdoti di Ladispoli e Cerveteri e di tutte le comunità laiche.

Tra questi auguri di pronta guarigione, la lettera scritta dal parroco della chiesa San Francesco d’Assisi di Marina di Cerveteri, Mons. Domenico Giannandrea, indirizzata al Vescovo, nella quale rinnova solidarietà e vicinanza per questa dura prova chiamato a superare.

Eccellenza Reverendissima,

Le scrivo questo messaggio perché è l’unico modo per raggiungerLa.

Prima di ogni altra cosa Le assicuro la mia preghiera e quella dell’intera comunità parrocchiale.

Fin dal primo momento in cui ci è stata comunicata la notizia, in ogni Celebrazione Eucaristica, c’è stato il ricordo per la Sua persona e la preghiera per una pronta guarigione.

Il nostro desiderio più grande è farLe sentire la nostra vicinanza uniti a quella dell’intera Sua Chiesa. Ci teniamo alla Sua persona perché è nostro pastore e guida. Inoltre avremmo desiderio di poterLa sollevare in qualche modo dalle sue sofferenze, pur sapendo che gli ostacoli e le sfide plasmano ciò che siamo. Crediamo fermamente che la Sua fede La renderà forte, la Sua speranza Le darà coraggio e la Sua carità Le consentirà una sana inquietudine.

Eccellenza, so quello che deve affrontare, un anno fa circa, ho sofferto similmente, sappia che sono a Sua completa disposizione per qualsiasi cosa.

Da me personalmente e dall’intera comunità un abbraccio e l’intensa preghiera per Lei.

Con grande stima ed affetto.

 

ULTIME NEWS