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''Il Pd in seria difficoltà a prendere posizione''

''Il Pd in seria difficoltà a prendere posizione''

Il centrodestra ancora all’attacco dell’amministrazione Mazzola

TARQUINIA – ‘‘Corpo male usato, quello che fa gli viene pensato’’. Con questo vecchio detto popolare, il centrodestra tarquiniese rispedisce al mittente le accuse di interessi sulla trasversale.

«Una cosa è certa – dicono gli esponenti del centrodestra – non accettiamo lezioni di moralità da chi dovrebbe prima guardare in casa propria. Il partito democratico locale alle prese con la nuova segreteria e le nuove nomine è in seria difficoltà a prendere posizione in merito alla trasversale ed a rimetterci sono come sempre i cittadini.

Il caos nel centrosinistra è totale: Panunzi bacchetta Mazzola, la regione amministrata da Zingaretti propone il tracciato blu e il Sindaco Mazzola, forse spinto dagli errori commessi per l’autostrada, per il carbone e per l’ospedale, sbandiera ai quattro venti il tracciato viola». «Il progetto per il tracciato viola speriamo non sia l’ennesima presa in giro di questa amministrazione – attacca il centrodestra – e che l’anima populista cui ci hanno abituato venga smascherata quanto prima. Chiara la nostra posizione, mentre poco chiara é la delibera di consiglio comunale dove non si trova alcun indirizzo del Comune di Tarquinia sul tracciato da far valere in conferenza dei servizi». «In tutto questo – incalzano i consiglieri d’opposizione – il circolo del Pd locale e i sempre più incoerenti alleati moderati dimostrano di non aver capito nulla delle criticità che avrebbe la trasversale sul territorio e sulla popolazione. Mazzola prenda posizione senza appelli altrimenti sembra venir fuori l’ipotesi di accordo con i grandi poteri regionali». «Noi dal canto nostro – concludono dal centrodestra – siamo favorevoli al tracciato viola che ovviamente dovrà passare i dovuti step per l’approvazione, siamo pronti ad incontrarci in consiglio comunale per la discussione in una assise aperta a tutta la popolazione dove potranno avere voce i comitati e le associazioni di categoria, e dove magari i nostri amministratori porteranno una relazione del nostro ufficio tecnico mai pervenuta, così da vedere chi sarà veramente favorevole o no. Per quanto riguarda i costi – conclude il centrodestra – non siamo d’accordo ad accettare una premessa che consenta di individuare un tracciato meno oneroso perché siamo sicuri che meno spenderà l’Anas e più spenderemo in termini di impatto ambientale ecologico e logistico, proprio come accaduto per l’autostrada». (a.r.)

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