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Manuel Pagliarini: quando la musica arriva dritta al cuore

Manuel Pagliarini: quando la musica arriva dritta al cuore

Serie di successi per il giovane artista collinare

ALLUMIERE – Si chiama Manuel Pagliarini, un giovane e talentuoso artista di Allumiere che ha rallegrato il Papa e i convenuti nella sala Nervi. Pagliarini con il suo oboe sta conquistando tutti e per lui si prospetta un grande futuro. Il musicista non ha brillato solo nel concerto dal Papa, ma sta vivendo l’emozione di suonare in eventi straordinari. Ha iniziato a studiare Oboe nella scuola degli Amici della Musica di Allumiere sotto la guida del maestro Francesco Loppi (primo oboe solista della banda dell’arma dei Carabinieri); dal 2006 fa parte dell’orchestra Filarmonica di Civitavecchia; nel 2012 ha iniziato gli studi nel conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del noto maestro Paolo Verrecchia (Corno Inglese solista dell’orchestra “Roma sinfonietta”, che collabora da anni col maestro Ennio Morricone per concerti e registrazioni). Da due anni ha iniziato a suonare anche il Corno Inglese «col quale – ha spiegato – mi sono già esibito in diversi assoli, uno fra questi il fantastico assolo dal secondo tempo del Concerto per Chitarra e orchestra del compositore Spagnolo Joaquín Rodrigo, Concierto de Aranjuez. Faccio parte dell’orchestra del conservatorio Santa Cecilia che ha intrapreso a partire da quest’anno una stagione di concerti al teatro Eliseo di Roma e – spiega Pagliarini – con la quale il 27 febbraio scorso abbiamo tenuto un concerto nella sala Nervi alla presenza del Santo Padre e nella quale io personalmente ho eseguito Oblivione, brano per Oboe solista ed orchestra del compositore argentino Astor Piazzolla. Collaboro attivamente con la classe di direzione d’orchestra del conservatorio Santa Cecilia, diretta dal maestro Dario Lucantoni, dove suono come secondo oboe e corno inglese al fianco del mio maestro; con l’orchestra di questa classe di direzione lo scorso anno ci siamo esibiti all’auditorium della conciliazione in un importantissimo concerto diretto da un maestro di fama internazionale, Donato Renzetti». L’8 maggio alle 17 presso la sala Baldini, sotto il Campidoglio, con la classe di ‘’Concertazione per il repertorio cameristico del Flauto’’ del docente Carlo Morena, Pagliarini si esibirà in un trio per flauto, corno inglese e chitarra con le ” Ecloghe” op.206 di Mario Castelnuovo-Tedesco. «Il mio sogno – conclude Pagliarini – è di poter lavorare da vero professionista con la musica per tutta la vita, o in un’orchestra importante o in una delle bande militari presenti a Roma (quella che ho più a cuore è quella dei Carabinieri) e continuare a regalare emozioni con la musica a tutte le persone che fanno parte della mia vita e coloro che vengono ad ascoltarmi ad ogni concerto».

(Rom. Mos.)

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